Home Politica Politica Genova

Autostrade invita a non andare in Liguria, Toti e Berrino si ribellano: sconcertante

0
CONDIVIDI
Pullman con studenti a fuoco su A10

“Sconcertante l’allarme diffuso oggi da Società Autostrade con l’appello di non recarsi nel ponente ligure a causa di un incidente. Spetta a società autostrade, che garantisce la viabilità, attrezzarsi in modo tale da recuperare in tempi brevi situazioni e calamità come queste”.

Il presidente della Regione Liguria ha commentato così l’incredibile appello della Società Autostrade a non mettersi in viaggio per il ponente ligure “se non per stretta necessità” dopo che ieri un pullman era andato a fuoco nella galleria Fornaci, tra Savona e Spotorno (v. articoli precedenti).

“Non possono pagare i liguri – ha sottolineato Toti – i ritardi e le inefficienze di una società che dai liguri guadagna milioni di euro. Così non si può andare avanti, convocheremo immediatamente la società che gestisce la tratta per comprendere le ragioni di tale situazione. Pretendiamo di conoscere nel dettaglio il piano delle emergenze che riteniamo totalmente inadeguato, e chiederemo subito al Ministero delle infrastrutture di approfondire se il contratto di concessione viene rispettato e, in caso contrario, di assumere immediatamente le più drastiche iniziative”.

“Non è accettabile – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino – che nel fine settimana di apertura di Euroflora e del primo assaggio d’estate, un incidente, come quello verificatosi ieri, lasci la Liguria spezzata in due per giorni. Non è accettabile che un incidente, fortunatamente non mortale, crei disagi per giorni.

Se il protocollo di emergenza (come mi hanno riferito i responsabili del tronco autostradale interessato) è questo, evidentemente va rivisto e aggiornato profondamente. Come ha già detto il presidente Toti, siamo disponibili a un tavolo tecnico per rivedere il piano delle emergenze. Non è accettabile, inoltre, che i responsabili di società Autostrade e Autofiori facciano dichiarazioni allarmistiche per disincentivare i turisti a venire in Liguria, invadendo campi non di loro competenza. Per raggiungere la Liguria di Ponente c’è una viabilità alternativa a quella autostradale, dal colle di Cadibona, al Col di Nava, al Col di Tenda, percorso decisamente piacevole per un tour nell’entroterra, alla via Aurelia; e c’è naturalmente anche la ferrovia.

Invito i turisti che vogliono venire nella nostra regione a utilizzare questi collegamenti. Penalizzare, con dichiarazioni catastrofiche, le migliaia di nostri operatori turistici in questo periodo che segna, di fatto, l’avvio della stagione pre estiva non è accettabile”.

L’assessore Berrino ha contattato i responsabili di Autofiori che garantiscono entro domattina la riapertura della galleria danneggiata, in una careggiata, verso ponente, e che sarà pienamente operativa, in serata, per rientro da Ventimiglia a Levante. Secondo quanto riferito, la galleria verrà poi chiusa nuovamente nella notte del 25 aprile per consentire la bonifica, lavori di ripristino e messa in sicurezza per consentire la successiva piena apertura, anche in direzione ponente. Dopo i ponti del 25 aprile e 1 maggio, saranno completati i lavori nelle giornate feriali.