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Air Show: oltre 50mila sulla spiaggia e il litorale di Alassio e Laigueglia

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Alassio
Il pubblico sulla spiaggia

L’azzurro del cielo sulla Baia del Sole ha salutato l’Air Show 2022. Più volte rimandato, atteso, partecipato il pomeriggio di oggi ha visto finalmente lo svolgersi dell’intero programma delle esibizioni, culminate con quella della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori!

Decine di migliaia le persone assiepate sul litorale di Alassio e Laigueglia, tanti anche lungo le strade che salgono sulla prima collina di Alassio, alla ricerca di un punto di vista diverso e magari meno congestionato.

Qualcuno approfittando della bella giornata ha seguito lo spettacolo anche dal mare, al di fuori dell’area interdetta alla navigazione per le norme di sicurezza previste in questi casi.

Sul Pontile Bestoso, la regia dell’evento. Da qui gli speaker hanno illustrato manovre aiutando il pubblico a comprendere l’eccezionalità delle acrobazie e le peculiarità dei diversi velivoli.

Ad aprire lo spettacolo, l’elicottero del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare con una simulazione di ricerca e soccorso in mare. A seguire Gustavo Cappa Bava sul suo I-BANG, un meraviglioso Tiger Moth: un monomotore da addestramento biplano sviluppato dall’azienda britannica De Havilland Aircraft Company nei primi Anni Trenta per la Royal Air Force.

Vera suspense per lo Stearman del performer di Airshow Emiliano del Buono e della moglie, Danielle Huges, WingWalker di straordinario talento.
In programma anche l’esibizione dell’istruttore di volo e volo acrobatico, Luca Salvadori a bordo del CAP-21DS “The Silver Chicken“; di Guido D’Amore con il suo elicottero e di Guido Racioppoli, pilota acrobatico con il suo Sukhoi 31.

In cielo anche parte della flotta dell’Aeroclub di Savona e della Riviera Ligure con il pilota e istruttore di volo Filippo Sguerso a bordo del PS 28 Cruiser, biposto ad ala bassa, a carrello fisso con un motore da 100 HP ROTAX 912 e glass cockpit e del comandante Ivan Bona a bordo del Piper PA28 Cherokee Arrow II quadriposto ad ala bassa, a carrello retrattile ed elica a passo variabile con un motore da 200 HP, che in crociera gli permette di volare a circa 275 km/h.

E via così fino al gran finale con la Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Pochi minuti dopo le 16 dal Riviera Airport sono decollati i 10 MB339, i velivoli che da quarant’anni stendono nei cieli di tutto il tricolore più lungo del mondo. L’ingresso è dalle montagne, proprio accanto al campanile della Madonna della Guardia, quasi a planare sul Molo con i fumi bianchi sulle note dell’Inno Nazionale. Poi via su a più di 1000 metri con il primo Tricolore ed è subito emozione.

Per oltre venti minuti sfrecciano, si incrociano, si separano e poi si riuniscono in formazione… figure in qualche caso già viste nelle scorse edizioni, altre di recente introduzione, tutte da brivido, a sottolineare la straordinaria preparazione, coesione di una delle nostre eccellenze nazionali.

Sul Pontile ad applaudire l’Air Show il gotha dell’Aeronautica Militare, tra cui il Comandante della Prima Regione Aerea Gen. Francesco Vestito; il Comandante del Comando di Forze di combattimento Gen. Luigi Del Bene e naturalmente il Tenente Colonnello Carlo De Giovanni Comandante del Distaccamento di Capo Mele. Presenti, naturalmente le massime autorità del territorio, provinciale e regionale: dal Consigliere Regionale Brunello Brunetto, al presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri; dal commissario straordinario della Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, ai rappresentanti del Riviera Airport, dal Prefetto Enrico Gullotti al questore Alessandra Simone ai sindaci delle città che hanno organizzato questa quattro giorni con il naso all’insù: il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, il sindaco di Laigueglia, Roberto Sasso Del Verme, il sindaco di Santo Stefano al Mare, Marcello Pallini, e il sindaco di Riva Ligure, Giorgio Giuffra.

In testa al molo a coordinare l’intero programma il generale Cesare Patrono direttore dell’evento con il Presidente dell’Aeroclub di Savona e della Riviera Ligure Alessandro Betti.

Come vuole la tradizione, al termine dell’evento è stato possibile assistere allo scambio dei doni tra le amministrazioni ospitanti e la PAN. I quattro comuni hanno ritenuto di coordinarsi identificando un oggetto che avesse un significato legato alla natura dell’evento: un ricordo ma soprattutto uno strumento utile e innovativo. Di qui la scelta di una stazione meteo da tavolo, realizzata ad hoc da Incantesimo Design lo studio che realizzazione complementi di arredo selezionati e caratterizzati dalla loro natura artistica proiettati verso una costante innovazione.

Domani l’Air Show si sposterà nei cieli dell’estremo ponente ligure e lunedì la PAN decollerà dal Riviera Airport per tornare alla base di Rivolto.

Non è certo la prima volta che le Frecce Tricolori vengono in Liguria, ma è sicuramente la prima volta che il territorio fa squadra e offre a cittadini e turisti ben quattro giorni tra prove e spettacoli nei cieli, con evidenti ricadute in termini turistici.

Ottimo riscontro anche per la task force messa in essere per la sicurezza e la viabilità. Le migliaia di persone giunte anche da fuori regione per assistere allo spettacolo hanno recepito il messaggio trasmesso nei giorni antecedenti l’evento, raggiungendo la Città del Muretto con treni, autobus e soprattutto le navette gratuite organizzate dall’Aeroporto di Villanova, nei pressi del parcheggio pubblico della Piaggio Aero Space, ad Alassio e ritorno.

Per quanto riguarda la Baia del Sole il cuore organizzativo ha visto l’impegno straordinario della Segreteria del Sindaco, dell’Ufficio Turismo, dei Cantonieri del Comune di Alassio e, ovviamente del Comando di Polizia Municipale di Alassio coadiuvato da quello di Laigueglia e delle città limitrofe.

Un particolare ringraziamento, va al Dirigente del Servizio Turismo del Comune di Alassio, Alfredo Silvestri che con questa manifestazione ha concluso il suo percorso all’interno del Comune, avendo raggiunto la meritata pensione.

Fino alla fine, anche oggi, concluso l’impegno amministrativo, ha affiancato e supportato gli uffici nella mole straordinaria di lavoro che comporta organizzare un evento del genere.