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Ad Alassio Botta Dritta vince il primo Trofeo Carpaneda

La festa della vela in onore di Luigi Carpaneda è stata anche l' occasione per premiare il campione di casa Pietro Sibello vincitore della Prada Cup e due volte Velista dell'anno

Un momento del Trofeo Carpaneda (Foto di Emerson Fortunato)

ALASSIO- “Botta Dritta” di Francesco Vauban si è aggiudicata la prima edizione del Trofeo Luigi Carpaneda, precedendo “Vamos mi Amor” di Carlo, Principe di Borbone.
“Smeralda V”, timonata Rinaldo Agostini, promoter di questa spettacolare festa della vela in ricordo di Carpaneda (insieme a Carlo Canepa e Marco Marchesi) ed organizzata dal Cnam, dalla Marina di Alassio, dal Comune di Alassio e con il sostegno di tanti sponsor, soprattutto per festeggiare Pietro Sibello di ritorno dalla Coppa America, ha chiuso al sesto posto.

L’ equipaggio di Agostini era formato dal festeggiato Pietro Sibello, da suo fratello Gianfranco, con il Capitano Enzo Dicapua ed il figlio di Rinaldo, Nicolò Agostini.Le altre due imbarcazioni del Cnam di Alassio hanno chiuso in ottava (“Das”, Alessandro Zampori) e nona (“I John” Kuigi Guarnaccia) posizione.

Nella classifica finale la storica imbarcazione con cui Luigi Carpaneda vinse tante prestigiose competizioni ha preceduto di cinque punti “Vamos mi Amor” e di sei punti “Black Star” di Paolo Rotelli e “Beda” di Timofey Sukmonti, appaiate al terzo posto.

Tornando ai festeggiamenti per l’ enfant du pays oltre alla realizzazione, da parte di un grande artista bergamasco (Alessandro Etsom Conti), di un enorme e stupendo murales all’ ingresso del porto (che rappresenta Sibello, Luna Rossa e la conquista della Prada Cup) c’è stata la consegna delle Chiavi della Città e della Cittadinanza onoraria da parte del sindaco Marco Melgrati e dell’ assessore allo sport, l’ ex campionessa della vela Roberta Zucchinetti.

Queste la classifica finale.
Primo Trofeo Luigi Carpaneda: 1) “Botta Dritta VI” (Francesco Vauban, Gaetano Granara, Michele Orlando, Eliat Poughon e Paolo Bosotto,Yc Monaco), 9; 2) “Vamos mi Amor” (Charles De Bourbon, Frederic Bourghet, Tim Lapaw, Nicolas Berthelot e Xavier Archambolt, YC Monaco), 14 punti; 3) “Black Star” (Paolo Rotelli, Nicolò Stimamiglio, Christophe Barbusse e Jaun Casalone, Yc Monaco), 15; 4) “Beda” (Timofey Sukmontin, Francois Brenac, Marc Stevenazzi, Claude Rodelato e Philippe Buchart, id.), 15; 5) “Ange Trasparent III”(Valter Pizzoli, Beppe Zaoli, Patrick Costa, Jas Farneti e Diogo Caolla, id.),21,5; 6) “Smeralda V” (Rinaldo Agostini, Pietro Sibello, Gianfranco Sibello, Enzo Dicapua e Nicolò Agostini,
Cnam Alassio), 29; 7)“Milleni’um Falcon” (Marco Favale, Nicolas Bouchet, Axelle Foucauld, Charles Favale e Charlotte Favale,
YC Monaco), 32; 8) “Das” (Alessandro Zampori, Gianni Sommariva, Bruno Broccanello, Luca Antonetto, Pietro Fariello e Federico Valenti, Cnam Alassio), 34; 9) “I John” (Svizzera, Luigi Guarnaccia, Marco Marchesi, Claudio Betti, Orlando Baragli e Tyler Nizzetto, Cnam Alassio), 35; 10)“Gorilla Gango”(Andrea Startari, Paolo Barberis, Davide Mauri, Edoardo Marcuzzo, Luigi Palumbo e Federico Startari, YC Monaco), 55.
CLAUDIO ALMANZI