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A Savona il grande Don Pasquale dell’Opera Giocosa

Questa mattina con una anteprima per le scuole è stato presentato dal Teatro dell' Opera Giocosa "Don Pasquale" di Gaetano Donizetti. Con la innovativa regia di Stefania Panighini il capolavoro del musicista bergamasco verrà riproposto al Teatro Chiabrera di Savona domani, venerdì e domenica

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Il Teatro Chiabrera

SAVONA – Si è iniziato a fare sul serio, con un allestimento attuale, così come è sempre attuale la musica, all’ Opera “Giocosa” di Savona che al Teatro Chiabrera ha presentato in una anteprima per le scuole uno dei più celebri capolavori donizettiani: “Don Pasquale”.

Anche quest’anno la regista Stefania Panighini ha volto lo sguardo soprattutto verso il pubblico giovanile. Non solo ancora una volta ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori savonesi, ma ha fatto ancora di più: fa salire sul palco anche un manipolo di arzilli attori dell’ associazione Auser.

Ed è stata la stessa giovane e talentuosa regista a presentare questa mattina nel Foyer del Chiabrera il nuovo allestimento della Giocosa in una apposita conferenza stampa che si è svolta subito dopo l’ applauditissimo spettacolo mattutino per le scuole.

“Don Pasquale”, dramma buffo in tre atti, di Gaetano Donizetti (in programma fino al 10 novembre) è diretto dal Maestro Giovanni Di Stefano. In scena ci sono i validi professionisti Simone Alberghini (Dottor Malatesta, baritono), Giulia Bolcato (Norina, soprano), Francesco Castoro (Ernesto, tenore), Domenico Colaianni (Don Pasquale, baritono), Riccardo Montemezzi (Il Notaro) e con la partecipazione degli studenti del Liceo Grassi di Savona e di un gruppo di arzilli appassionati della lirica dell’ Auser di Savona.

“Si tratta- commenta Adalberto Guzzinati, noto giornalista e critico musicale- di una messa in scena molto intrigante nella quale i protagonisti vengono fatti muovere dalla Panighini in un’ epoca in cui imperversa il Rock and Roll. Una scelta analoga a quella molto coraggiosa, innovativa ed azzeccata dello scorso anno quando decise di presentare “Il Barbiere di Siviglia”, il capolavoro di Gioacchino Rossini, in pieno Sessantotto”.

Ma sentiamo la stessa Panighini: “Ho voluto- ci ha spiegato la regista- che il “Don Pasquale” entrasse prepotentemente nella realtà, nella vita. Per fare questa operazione l’ abbiamo trasportato negli anni Cinquanta. Ci sarà anche la partecipazione di gruppo di studenti savonesi coinvolti nell’alternanza Scuola-Lavoro e di un gruppo di over 60 dell’Auser di Savona”.

In questa nuova produzione e nuovo allestimento della “Giocosa” le scene sono di Andrea De Micheli ed i costumi di Veronica Pattuelli. Con l’ Orchestra Sinfonica di Savona diretta da Giovanni Di Stefano c’è il Coro del Teatro dell’ Opera Giocosa di Savona, diretto dal Maestro Gianluca Ascheri.

Ancora una volta dunque si è scelto di puntare su scelte coraggiose ed innovative: “C’ è grande attesa- commenta Armando D’Amaro- noto editor ed appassionato melomane- soprattutto per l’ annunciata e criticabile scelta della Panighini per questa ambientazione contemporanea. Ma il coraggio della regista e la sua innovativa lettura strutturale del capolavoro donizettiano siamo convinti che alla fine verrà apprezzato ed applaudito dal pubblico e dalla critica come è già successo lo scorso anno per il Barbiere di Siviglia, anche grazie alla genuina e vitale spinta data dai giovani liceali, trasformati in attori dall’ appassionato laboratorio teatrale realizzato dalla stessa regista”.

Questo il calendario delle prossime rappresentazioni del Don Pasquale: domani alle ore 10 e 30 ( la seconda anteprima per le scuole); venerdì alle ore 20 e domenica alle ore 15 e 30.
CLAUDIO ALMANZI