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Spezia-Empoli, Gotti: Nuovo inizio con entusiasmo

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Spezia-Sassuolo 2-2, Gotti: Buone risposte dalla squadra
Mister Luca Gotti

Luca Gotti ha parlato ai microfoni della stampa presentando la sfida dello Spezia contro l’Empoli.

“Dal punto di vista psicologico sembra che la vittoria di Coppa Italia abbia aiutato la squadra a lavorare meglio, ma perdere partite come queste come è successo ad altre squadre a volte può essere un percorso formativo che ti aiuta a non dare le cose per scontate, ed è per questo motivo che durante la settimana ho continuato a tenere alta la tensione.

Per tanti giocatori domani è la prima o una delle prime esperienze in Serie A, è un nuovo inizio ed è vissuto con un misto tra curiosità, entusiasmo e incertezza che avrà il suo riscontro domani alle 20:45.

Al momento posso dire che non avremo a disposizione Kovalenko, ha subito un leggero affaticamento che lo terrà fuori qualche giorno, preferiamo non rischiare. Ci saranno da valutare altre situazioni ma vedremo cosa succederà, abbiamo ancora un allenamento a disposizione.

Ho imparato nel tempo che la partita più difficile è sempre la prossima. In Serie A le uniche partite facili sono quelle già finite e vinte, non ne esistono altre. Domani affronteremo un club con il quale condividiamo alcune analogie e l’obiettivo della salvezza, e nonostante questa partita anticipi un calendario sulla carta molto difficile, dobbiamo concentrarci su una sfida alla volta ed è quello che stiamo facendo.

I nuovi arrivati? Caldara è a disposizione completamente, è molto strutturato fisicamente e anche se forse ad oggi non è al 100% c’è la voglia e la necessità di portarlo al più presto al suo stato ottimale. Ekdal è reduce da un infortunio che ne ha condizionato molto l’utilizzo nello scorso campionato, confido di portarlo in panchina e se ne avrò la possibilità di fargli mettere qualche minuto nelle gambe. Dragowski nonostante si sia allenato da solo quest’estate sta molto bene fisicamente, sicuramente sto considerando la possibilità di farlo giocare.

Nonostante la vicenda con Maggiore, questa settimana si è comportato con grande professionalità, allenandosi al massimo della sue possibilità e mettendosi a disposizione della squadra. Per quanto riguarda la sua situazione io non mi metto in mezzo a questioni che riguardano il rapporto tra calciatore e club, piuttosto provo ad essere una variabile di supporto e aiuto, non di contrasto.

So che l’Empoli ci metterà in difficoltà in certe zone del campo, e anche noi avremo la stessa possibilità. Ci sono due allenatori nuovi nelle rispettive panchine, da una parte c’è Zanetti che lavora nel solco di una tradizione e un sistema di gioco che lui stesso e i giocatori conoscono, dall’altra ci sono io che ho deciso di prendere un’altra direzione e di cambiare diverse cose. Da parte mia, oltre alle sensazioni della vigilia che ho detto prima, per me sarà un test per verificare come sta andando questo processo di cambiamento.”