Home Politica Politica Genova

Sicurezza a Voltri, Pd e sinistra: no a nuove telecamere. Bocciata mozione FI e Lega

0
CONDIVIDI
Genova Voltri, sede Municipio VII Ponente

Municipio VII Ponente. Pd e sinistra dicono no alla sicurezza e bocciano la mozione di Forza Italia e Lega per l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza.

“Ieri – hanno spiegato i consiglieri Fulvia Musso (FI) Luca Bozzo e Adriano Patrone (Lega) – si é tenuto il consiglio municipale. Il centrodestra ha proposto il documento allo scopo di adottare adeguati sistemi di  sicurezza sul territorio della delegazione. Tuttavia, ancora una volta, la maggioranza di sinistra ha votato contro. E’ l’ennesima prova che la politica del ‘parlamentino’ a trazione Pd persevera nel disinteresse verso la tutela dei cittadini e una delegazione più sicura. Invece noi pensiamo che decoro, sicurezza e vivibilità del territorio siano diritti importante per tutti”.

Nella mozione FI-Lega si fa riferimento alla costante “presenza di soggetti sbandati e/o malintenzionati che oltre a infastidire i passanti vandalizzano l’arredo urbano, proprietà private ed attività commerciali è diventata una realtà quotidiana nel nostro territorio” e che “quindi è necessario incentivare e potenziare interventi volti ad individuare i responsabili degli atti vandalici e adottare sistemi di dissuasione e deterrenti rivolti ad aumentare la sicurezza”.

“Considerato – hanno aggiunto i consiglieri di centrodestra – che la presenza delle telecamere di videosorveglianza è uno strumento efficace e che l’assessorato alla Sicurezza del Comune di Genova ha preventivato l’apposizione di 6 telecamere secondo le indicazioni raccolte attraverso il Municipio da parte dei residenti e dei comitati della zona, avevamo chiesto alla giunta municipale di impegnarsi a partecipare attivamente nella diffusione di videosorveglianza.

Anche valutando l’acquisto di sistemi da inserire nella rete cittadina ‘Città sicura’ e promuovendo verso soggetti terzi (cittadini, pool di aziende) la possibilità di finanziare privatamente l’installazione di ulteriori telecamere, che sono senz’altro necessarie per la sicurezza dei nostri concittadini”.