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Regionali 2020, Salvatore: candidato presidente M5S-Pd solo voci infondate

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Danilo Toninelli, Alice Salvatore e Sergio Battelli (M5S)

“Gli iscritti alla piattaforma Rousseau hanno già votato e scelto un candidato presidente della Regione Liguria per il M5S” e quindi quelle su un tavolo nazionale M5S-centrosinistra per scegliere un nome alternativo “sono solo voci infondate”.

E’ la sintesi di quanto dichiarato stamane dalla capogruppo regionale M5S e candidata presidente di Regione Liguria Alice Salvatore.

La dichiarazione è arrivata all’indomani di un incontro organizzativo a Roma sulla campagna elettorale delle regionali 2020 in Liguria, a cui hanno partecipato il ‘facilitatore’ organizzativo nazionale del M5S per le campagne elettorali Danilo Toninelli e il ‘facilitatore’ per la Comunicazione Emilio Carelli.

Si è parlato della possibile candidatura del giornalista del ‘Fatto’ Ferruccio Sansa come collante tra M5S e centrosinistra?

“No, dubito francamente che Toninelli lo conosca” ha aggiunto Salvatore all’agenzia Ansa.

Se il capo politico del M5S stringesse un’alleanza con il centrosinistra e venisse approvata da una votazione degli iscritti sulla piattaforma Rousseau?

“Questa è una possibilità contemplata dal regolamento del M5S, ma che io sappia, non se ne sta parlando. Noi adesso ci stiamo proponendo per risolvere i problemi della Liguria perché la gestione Toti ha creato disservizi sanitari, ambientali, in materia di occupazione, gestione dei rifiuti, sicurezza e mancata manutenzione del dissesto idrogeologico.

In Liguria non esiste un piano territoriale urbanistico perché la Giunta Toti non l’ha mai fatto, significa andare alla cieca, non avere una programmazione del territorio.

L’Emilia Romagna è l’Emilia Romagna, la Liguria è la Liguria, sapevamo che in Emilia eravamo a una percentuale abbastanza bassa, sicuramente sono situazioni molto diverse”.