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Regionali 2020, FI con Claudio Scajola e Liguria popolare. Ecco i nomi dei candidati

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Forza Italia

“Sono stati depositati presso gli Uffici circoscrizionali delle quattro province liguri gli elenchi dei candidati alla carica di consigliere regionale espressi dalla lista unitaria dei moderati e popolari a sostegno di Giovanni Toti. La lista nasce dall’aggregazione di Forza Italia, Liguria Popolare e l’associazione Polis del sindaco di Imperia Claudio Scajola”.

Lo hanno comunicato ieri i responsabili della lista Carlo Bagnasco, Andrea Costa e Claudio Scajola.

“Saranno in corsa – hanno aggiunto – 30 candidati, di cui 16 uomini e 14 donne.

Confermati i capilista: i consiglieri uscenti Claudio Muzio per Genova e Andrea Costa per La Spezia, il sindaco di Villanova d’Albenga Pietro Balestra per Savona e per la circoscrizione di Imperia l’ex sindaco della città e presidente della Provincia Luigi Sappa.

Ecco i nomi di tutti i candidati.

GENOVA: Claudio Muzio, Salvatore Alongi, Loredana Arpe, Antonio “Tonino” Bettanini, Daniele Bonuso, Ubaldo Borchi, Marta Brusoni, Cristina Cafferata, Caterina Fabbrizio, Sujata “Susanna” Karunaratne, Zelinda Marzo, Vittorio Mazza, Simona Moltedo, Salvatore Muscatello, Antonio Solari, Arianna Viscogliosi.

IMPERIA: Luigi “Ginetto” Sappa, Antonio “Tonino” Bissolotti, Patrizia Badino, Ada Cassini Bistolfi.

LA SPEZIA: Andrea Costa, Fabio Cenerini, Maria Luisa Galbiati, Roberto Italiani, Elisabetta Pellegrini.

SAVONA: Pietro Balestra, Eraldo Ciangherotti, Fabrizio Ghione, Valeria Grippo, Doriana Rodino.

L’aggregazione dei moderati e dei popolari è la vera novità politica di queste elezioni regionali.

Con i nostri candidati, tutti fortemente radicati sul territorio e scelti per competenza ed equilibrio, lavoriamo per far crescere la componente moderata all’interno della coalizione di centrodestra.

Il nostro obiettivo è quello di portare un contributo determinante per la vittoria di Giovanni Toti.

Crediamo che quello che ha preso forma in Liguria attraverso la costruzione della nostra lista possa rappresentare anche a livello nazionale l’inizio di un percorso finalizzato a porre fine alla diaspora di quell’elettorato maggioritario che si riconosce nei valori e nella tradizione popolare, cristiana, liberale, garantista ed europeista”.