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Problemi viadotto Bisagno, Senatrice Botto (M5S): Revocare concessione ai Benetton

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Il Viadotto Bisagno

Ieri, intorno alle 17.30, una piastra di copertura di un giunto stradale si è staccata dal viadotto Bisagno sull’autostrada A12, tra i caselli di Genova Est e Nervi, direzione Spezia.

Due auto sono rimaste danneggiate e, per fortuna nessuno sarebbe rimasto ferito. Sul posto è, poi, giunta la polizia stradale per i rilievi del caso.

In merito Autostrade per l’Italia ha spiegato come la piastra si sarebbe probabilmente staccata a causa del passaggio di un mezzo pesante e che la direzione Tronco di Genova è immediatamente intervenuta per le operazioni di ripristino.

La senatrice genovese del Movimento 5 Stelle Elena Botto che a metà luglio aveva già fatto un’interrogazione sul viadotto Bisagno al ministro Toninelli interviene: “I problemi del viadotto Bisagno sono noti da tempo come ho già denunciato a metà luglio con un’interrogazione al ministro Toninelli nella quale ho chiesto di limitare la possibilità di danni ed eventuali cedimenti della struttura anche richiamando chi di competenza ad adoperarsi per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Gli abitanti della zona, infatti, mi avevano reso partecipe delle loro preoccupazioni per questo ponte vistosamente deteriorato e che continua a destare preoccupazioni”.

L’esponente 5 Stelle continua: “Le infrastrutture sono la manifestazione più tangibile del lavoro e della presenza dello Stato sono pagate con le tasse dei cittadini. Un quadro del genere non può generare soddisfazione nei contribuenti per l’aver partecipato alla cosa pubblica. Anche per questo, per ripristinare la fiducia nello Stato, occorre una svolta importante e seria sulle concessioni autostradali!”

Riferendosi alla revoca delle concessioni ai Benetton la senatrice 5 Stelle conclude: “Solo revocando le concessioni autostradali a Benetton e affidandole a chi opera una seria e costante manutenzione, sia ordinaria ma soprattutto straordinaria, eviteremo pericoli e viaggeremo sereni e fiduciosi. Di questo aspetto mi farò promotrice anche nel prossimo esecutivo, qualora dovesse partire”.