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Ore 18, in Italia 610 morti: incremento in rialzo (18.279). Positivi 1615, in rialzo (143.626)

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Capo Protezione civile Angelo Borrelli (foto d'archivio)

“Oggi, pur nel numero ancora importante di decessi, ci sono 10 regioni, principalmente del Centro Sud e la Provincia autonoma di Bolzano, in cui il numero di morti giornaliero è inferiore a 10. Un successo importante largamente da attribuirsi alle misure restrizione oltre che alla capacità di tutto il sistema sanitario di fronte alla situazione emergenziale”.

Lo ha dichiarato poco dopo le 18,30 di oggi il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli.

Secondo i dati Istat di oggi, tuttavia, la proporzione dei decessi con coronavirus in Lombardia è di un morto ogni mille abitanti. Oggi infatti il numero dei morti ha toccato i 10.022 per una popolazione di 10.060.574 persone.

Ore 18, in Italia 542 morti: incremento in calo (17.669). Positivi 1195, in rialzo (139.422)

Ecco gli altri dati sull’emergenza Covid-19 forniti stasera dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Sono 18.279 i morti con coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 610. Mercoledì l’incremento era stato di 542.

Sono complessivamente 96.877 i positivi accertati finora e malati di coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 1.615. Mercoledì l’incremento era stato di 1.195.

Il numero dei contagiati totali accertati finora (compresi morti e guariti) ha quindi toccato quota 143.626, con un incremento rispetto a ieri di 4.204.

Sono 28.470 le persone guarite dopo avere contratto il coronavirus, 1.979 in più di ieri. Ieri l’incremento dei guariti era stato di 2.099.

I pazienti Covid-19 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi sono arrivati a 64.877, il 67% del totale, un dato cresciuto solo ad aprile dell’8%: “Ciò dimostra il calo della pressione sugli ospedali, assieme al calo dei ricoverati nei reparti o in terapia intensiva”.

Inoltre, dai dati della Protezione civile emerge che sono 29.074 i malati in Lombardia (529 in più rispetto a ieri), 13.258 in Emilia-Romagna (+148), 10.449 in Veneto (+278), 11.336 in Piemonte (+347), 3.401 nelle Marche (-161), 5.703 in Toscana (+146), 3.253 in Liguria (+8), 3.532 nel Lazio (+84), 2.873 in Campania (+14), 1.390 in Friuli Venezia Giulia (-25), 1.978 in Trentino (+38), 1.315 in provincia di Bolzano (+34), 2.301 in Puglia (+63), 1.942 in Sicilia (+49), 1.566 in Abruzzo (+32), 792 in Umbria (-31), 609 in Valle d’Aosta (+3), 876 in Sardegna (+36), 765 in Calabria (+10), 189 in Molise (+8), 275 in Basilicata (+5). Quanto alle vittime, se ne registrano 10.022 in Lombardia (+300), 2.316 in Emilia-Romagna (+82), 756 in Veneto (+20), 1.454 in Piemonte (+76), 669 nelle Marche (+17), 408 in Toscana (+16), 682 in Liguria (+28), 227 in Campania (+6), 253 nel Lazio (+9), 171 in Friuli Venezia Giulia (+2), 225 in Puglia (+6), 187 in provincia di Bolzano (+4), 138 in Sicilia (+5), 194 in Abruzzo (+15), 51 in Umbria (+1), 105 in Valle d’Aosta (+3), 268 in Trentino (+13), 61 in Calabria (+1), 64 in Sardegna (+5), 13 in Molise (+0), 15 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 853.369, oltre 46mila più di ieri. Degli oltre 853mila tamponi circa 430mila sono stati effettuati in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.