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Operazione ad alto impatto della Polizia locale nel centro storico

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Operazione ad alto impatto della polizia locale nel centro storico
L’operazione ad alto impatto della Polizia Locale nel Centro storico

Compiuti anche due arresti per spaccio e sequestrato stupefacente

Ieri gli agenti della Polizia locale di Genova hanno compiuto un’operazione “ad alto impatto” nella zona di Pré.

All’operazione hanno partecipato 66 agenti dei reparti Sicurezza Urbana (con i nuclei Antidegrado, Cinofilo, Commercio), Polizia Giudiziaria, Pronto Intervento, nucleo Centro Storico dell’Unità territoriale Centro, personale delle Unità territoriali Sampierdarena-Valpolcevera, Valbisagno, Medio Ponente, Ponente e Medio Levante.

Sono stati impiegati 23 veicoli di cui 18 mezzi con livrea e 5 senza livrea.

Alla fine sono state identificate 25 persone; 14 sono state accompagnate per l’identificazione; 9 sono state denunciate in stato di libertà: una per resistenza, una per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, 6 per violazione del Testo unico sull’immigrazione, una per mancato rispetto del decreto di allontanamento.

Inoltre, sono stati compiuti 2 arresti per spaccio di droga; un rintraccio per revoca della misura cautelare del divieto di dimora; una notifica di invito a presentarsi all’autorità (normativa stranieri); 1 sanzione per violazione della normativa Covid-19.

I responsabili del Comando della Polizia locale di Genova non hanno fornito informazioni sulla nazionalità dei denunciati.

Operazione ad alto impatto della polizia locale nel centro storico
Un’operazione della Polizia Locale nel Centro storico (immagine di repertorio)

Nelle verifiche commerciali sono state elevate due sanzioni per eccedenza occupazione suolo pubblico dehors; una sanzione per cattive condizioni igieniche di prodotti surgelati; una sanzione per la mancata presenza del direttore tecnico in attività di parrucchiere/estetista.

Sono state 15 le verifiche per rispetto delle norme Covid in attività commerciali, tutte negative.

Per quanto riguarda gli arrestati, il primo, un senegalese di 32 anni irregolare sul territorio nazionale, già destinatario di un provvedimento di espulsione e mai rimpatriato, che si muoveva con atteggiamento sospetto, è stato fermato nella zona di Ponte Morosini.

All’interno dell’abbigliamento intimo dello straniero erano nascosti 3 involucri in cellophane del peso complessivo di 33,50 grammi contenenti sostanza poi risultata essere hashish.

Stamattina, al processo per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e deciso l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

Il secondo arrestato è un trentottenne italiano di origine lombarda, ma domiciliato a Genova.

Fermato in serata e perquisito, è stato trovato in possesso di una busta trasparente contenente la sostanza stupefacente.

Nel tentativo di riappropriarsi della sostanza, l’uomo si è scagliato contro un’agente, ferendola. È stato quindi bloccato e arrestato.

Stamattina, al processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha deciso per il 38enne gli arresti domiciliari.

Le unità cinofile hanno controllato l’area della Darsena con esito negativo e 13 persone poi accompagnate per l’identificazione.

Hanno anche effettuato due perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei due arrestati per spaccio di droga.

Il primo arrestato aveva con sé 33,50 grammi di hashish, ma la perquisizione domiciliare è stata negativa.

Il secondo aveva con sé 13,55 grammi di cocaina e nella sua abitazione sono stati trovati 27,34 grammi di hashish in un luogo a cui potevano avere accesso i figli minori.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata.

Due gli agenti feriti nel corso dei controlli. Uno, graffiato al collo da un maggiorenne straniero, ha ricevuto 3 giorni di prognosi.

L’altra, colpito dall’italiano arrestato per spaccio di droga, ha ricevuto 8 giorni di prognosi.