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Ondate dii calore: i consigli per combattere afa e caldo

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Ondate dii calore: i consigli per combattere afa e caldo

Il Livello 2 – codice arancione con stato di allerta per potenziali danni da ondate di calore indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare in certe categorie considerate ‘fragili’.

Ondate dii calore: i consigli per combattere afa e caldo

Le categorie più a rischio sono gli anziani, i neonati e i bambini, le donne in gravidanza, le persone con malattie croniche, le persone con disturbi psichici, le persone con ridotta mobilità o non autosufficienti, le persone che assumono farmaci, alcol o droghe ed, ancora, le persone che fanno intenso esercizio fisico o che svolgono lavori pesanti all’aria aperta e le persone con disagi socio economici.

In caso di ondate di calore, le persone maggiormente suscettibili sono, in particolare, quelle di età superiore ai 75 anni con patologie croniche, non autosufficienti, bimbi in età neonatale, pazienti psichiatrici, diabetici, cardiopatici, nefropatici e broncopneumopatici.

Per quanto riguarda Genova, le persone considerate ad ‘alto rischio’, secondo uno studio di Alisa, risultano essere 693, concentrate soprattutto nei municipi Medio Ponente, Centro Est, e Valbisagno e Valtrebbia.

Sono stati inoltre individuati altri 2.146 persone a ‘medio rischio’.

Cosa si può mangiare e bere per affrontare il caldo torrido?

Ed ecco alcuni consigli di base per combattere afa e caldo.

Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all’interno di auto parcheggiate.

Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all’aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso dotate di aria condizionata (evitando l’utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate).

Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.

Consigli per bere e affrontare il caldo torrido?

Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l’apparente necessità, evitando bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione;

Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.

Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti.

Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.

Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico.

Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.

Calura estiva in piazza De Ferrari a Genova

Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.

Se si è affetti da diabete esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore.

In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.

Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.