Home Cultura Cultura Genova

Nuovo concorso per la fiaba inedita Premio Andersen 2021

0
CONDIVIDI
Maria Elisa Bixio, assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante

Il Comune di Sestri Levante, annuncia un nuovo concorso per la fiaba inedita. C’è un anno di tempo per creare nuove fiabe, che poi saranno selezionate dalla giuria e le più belle premiate durante la 54ª edizione del Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole” nel anno 2021. Il concorso sarà gestito dal Comune di Sestri Levante oggi, in collaborazione con Mediaterraneo Servizi s.r.l.

A questo concorso si concorre inviando una fiaba inedita a tema libero, mai veicolata sul web e che non risulti già premiata in altri concorsi o inviata per partecipazione ad altri concorsi concomitanti con il Premio “H.C. Andersen – Baia delle Favole”.

Sono sei le categorie a cui si può partecipare:

PICCINI (dai 3 ai 5 anni, in gruppo).

BAMBINI (dai 6 ai 10 anni, individuale o in gruppo), RAGAZZI (dagli 11 ai 17 anni, individuale o in gruppo).

ADULTI (dai 18 anni in su, solo individuale).

SCRITTORI PROFESSIONISTI (dai 18 anni in su, con almeno tre opere pubblicate non in self-publishing o con editori a pagamento, individuale), ILLUSTRATORI (dai 16 anni in su, individuale o in gruppo).

È possibile partecipare con opere in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola, araba, cinese e russa. Il termine ultimo per la presentazione delle opere è fissato per il 5 marzo 2021.

Il bando completo con tutte le informazioni e le indicazioni è scaricabile sul sito www.andersensestri.it «Le fiabe del Premio Andersen 2020 hanno portato una ventata di aria fresca in un momento complicato in cui tutto era fermo e sospeso, trascinandoci in una dimensione fantastica dove l’impossibile poteva diventare realtà.

  ̶   Spiega Maria Elisa Bixio, assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante.   ̶   Il lancio del Bando per la fiaba inedita 2021, il giorno dopo le Giornate dell’Andersen, assume per questo un profondo significato per tutti: il potere delle fiabe, dell’immaginazione e della fantasia sono valori fondamentali che ci proiettano nel futuro».

Lidia Ravera, giornalista e scrittrice, presidente di Giuria del premio edizione 53° premio Hans Christian Andersen dichiara al termine della manifestazione: «Quest’anno è stato bello. Più bello ancora dell’anno scorso, perché c’era IL NEMICO e bisognava farcela nonostante LUI, contro di LUI, senza permettergli di nuocere a nessuno e facendo festa alla faccia sua.

È stato eroico da parte degli organizzatori non rifugiarsi nella modalità remota e far vivere, in presenza, una versione, pur ridotta e rallentata dalle precauzioni, del Premio Andersen per la fiaba inedita. Quando c’è il mostro cattivo e un gruppetto di eroi che lo sfidano è subito Fiaba. E nella Fiaba ci siamo piazzati, con un fremito di allegria. Sono arrivate più di 500 fiabe. Molto belle, belline, belle, almeno interessanti e curiose sempre. Tutte.
La sezione professionisti che ha avuto quest’anno il suo battesimo, ha onorato un maestro assoluto, Roberto Piumini, ma anche il meno noto Francesco Russo, napoletano, con il suo pulcino piccolissimo.

L’anno prossimo, che il Mostro sia stato già sconfitto oppure no, il festival sarà di nuovo più lungo e più abitato dai bambini. La sezione professionisti si rinforzerà, perché sfideremo scrittori letterari che non hanno mai scritto per l’infanzia a misurarsi con questa impresa affascinante, necessaria. E difficile. Perché è difficile misurarsi con un pubblico così pulito esigente e sincero.

I bambini non fanno parte del mercato, non sono ricattabili, non intrallazzano e non si fanno comprare. La storia che hai inventato li conquista oppure no. Senza ambiguità. E poi, in questi tempi così difficili, scrivere per i bambini vuol dire lavorare per un mondo migliore, per cittadini più partecipi, più intelligenti, più forti.

Significa lavorare per un mondo dove tutti leggono libri e nei libri trovano l’intelligenza degli altri, con cui nutri e arricchisci la tua. Sa Dio sa se ne abbiamo bisogno, di questa speranza/progetto, nei tempi duri che stiamo attraversando» .ABov