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Mercato Spezia, ds Andrissi: Operato con oculatezza

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Spezia Calcio

Al termine del mercato invernale, è il Direttore Sportivo Gianluca Andrissi a fare il punto sulle operazioni del Club di via Melara: “E’ stato un mercato positivo e svolto con grande attenzione, con otto uscite e tre acquisti, oltre al rientro di Awua ed alla risoluzione di Datkovic; Palladino e Mora erano obiettivi che avevamo già in mente da tempo, mentre Alberto De Francesco era una grande occasione a costo zero che non potevamo perdere.

Luigi Giorgi resterà fuori lista, si tratta di una decisione non facile che riguarda un calciatore forte, abbiamo provato a trovare una soluzione differente, ma il regolamento è chiaro e questa scelta è figlia dei mesi scorsi, pertanto si allenerà con noi per essere pronto a partire da luglio.

Candela? Dopo Spezia-Palermo il Presidente Onorario ha ribadito che il Settore Giovanile è al primo posto nei suoi pensieri, sia dal punto di vista sportivo che per la valenza sociale e tutto il Club viaggia sulla stessa lunghezza d’onda, come lo dimostrano i tanti ragazzi di valore che militano nel Settore Giovanile e che sono attenzionati da società di prima fascia. La nostra intenzione era quella di non cedere nessuno dei nostri giovani e di proporre contratti quinquennali al compimento del diciottesimo anno di età, dato che prima i regolamenti non lo consentono, ma per quanto riguarda Candela, che aveva in essere un contratto fino al 30 giugno 2019, la proposta di rinnovo non è stato accettata, con la famiglia ed il procuratore che hanno optato per il Genoa; per noi resta un’operazione economicamente importante anche per il futuro, ma per i vari Corbo, Benedetti, Mulattieri e co. abbiamo in mente altro ed il nostro sogno è vederli crescere fino a guadagnare una maglia da titolare in Prima Squadra.

Un vice de Col?  Corbo ormai è parte integrante del gruppo di mister Gallo, senza dimenticare che Augello può giocare anche a destra, pertanto abbiamo preferito evitare di andare ad acquistare tanto per il gusto di farlo e puntare sui calciatori che avevamo già a disposizione; i nostri giocatori sanno che il Club  crede fortemente in questo gruppo e ne abbiamo dato prova in fase di mercato, inserendo soltanto tre elementi mirati e motivati che potessero alzare il livello tecnico/qualitativo.

Seguiamo con attenzione i tanti ragazzi in prestito, ad esempio oggi mi dispiace non poter andare ad assistere alla sfida Bassano-Sudtirol, ovvero Proia contro Gyasi, ma ci sarà comunque qualcuno al mio posto, perchè è importante seguire la crescita dei nostri calciatori in giro per l’Italia.

Il mercato estivo aveva portato ad un rinnovamento totale, ma eravamo consci del valore degli uomini che avevamo a disposizione; ora abbiamo un telaio da cui ripartire per la prossima stagione, poi faremo le dovute valutazioni per formare un gruppo ancor più competitivo”.