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Medio Levante libero, NO a mozione antifascista: Kruscev-Moreschi (Pd) sbatte la scarpa

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Nikita Kruscev sbatte la scarpa sul tavolo alle Nazioni Unite nel 1960

“Scene penose di violenza verbale da parte di un consigliere Pd, ex assessore di questo Municipio. Non entrerò nel merito della mozione ma sul comportamento incontenibile del consigliere di opposizione che ha esagerato. Personalmente al termine del Consiglio municipale ho espresso la mia condanna a qualunque forma di violenza nel nostro Consiglio di Municipio”.

Lo ha dichiarato ieri sera il presidente del Municipio Medio Levante Francesco Vesco (Forza Italia), a seguito del prepotente comportamento dell’ex assessore e attuale consigliere Giancarlo Moreschi (Pd) che durante il Consiglio municipale del pomeriggio ha urlato come un ossesso “sono un compagno comunista” e, scimmiottando il plateale gesto del compagno Nikita Kruscev (segretario del Partito comunista dell’URSS) alle Nazioni Unite nel 1960, si è tolto una scarpa sbattendola più volte sul tavolo.

Scene (brutte) d’altri tempi, che hanno suscitato l’indignazione di altri consiglieri, i quali sono rimasti lì per lì allibiti, anche perché la questione riguardava la cosiddetta mozione “antifascista” presentata dalla minoranza di centrosinistra, già ampiamente discussa in Commissione e non approvata dalla maggioranza di centrodestra.

“Un rappresentante politico – ha aggiunto Vesco – deve avere un autocontrollo necessario a mantenere un comportamento decoroso e rispettoso soprattutto nei confronti del presidente e dei colleghi, anche quelli che sono in opposizione. Un adulto che non si sa controllare dopo tutti questi anni passati in Municipio a fare politica è inaccettabile. E non è la prima volta che (Moreschi, ndr) si comporta in modo inaccettabile.

Lo stesso consigliere quest’anno si é presentato in una scuola (come riferito dal dirigente stesso in una riunione in Municipio) e per entrare, senza chiedere permesso al dirigente scolastico, si sarebbe qualificato come vigile del fuoco che doveva fare una verifica. Questo è un comportamento molto scorretto e mi chiedo se non sia abuso di potere.

Vorrei sapere se i suoi superiori sono a conoscenza che il tipo va in giro a fare verifiche nelle scuole magari a insaputa del suo dirigente. Dopo questo primo incidente, un secondo episodio sconcertante. Mi resta un dubbio : se non ci fosse stata la ripresa televisiva di Telenord avrebbe fatto quella vergognosa l’esibizione circense. Vergogna”.