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Ludoteche e parchi giochi per bimbi: decreto ‘Cura Italia’ di Conte ci ha dimenticati

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Bambini che giocano (foto d'archivio)

Una lettera aperta delle 10 ludoteche e parchi gioco di Genova che hanno sospeso le attività già dal giorno 24 febbraio: non siamo neppure menzionati nel Decreto Cura Italia.

“Siamo 12 ludoteche site a Genova ed una a Bogliasco, svolgiamo da sempre un’attività ludico ricreativa e siamo anche una realtà commerciale importante che è in crescita costante, moltissime famiglie contano strategicamente su di noi, non solo nell’organizzazione di eventi e feste di compleanno, ma anche nel gestire la vita quotidiana dei loro figli”.

Lo hanno riferito oggi i rappresentanti di quest attività sul nostro territorio.

“E’ evidente hanno aggiunto – che abbiamo un ruolo sia commerciale che sociale, sempre in prima fila in casi di emergenza a raccogliere giochi, vestiti materiale scolastico da destinare a zone terremotate, alluvionate, presenti anche durante la tragedia del Ponte Morandi.

Considerata la situazione emergenziale e le ordinanze delle Autorità la quasi totalità delle nostre imprese ha sospeso le attività già dal giorno 24 febbraio.

Sebbene infatti le ordinanze promulgate dalla Autorità non esplicitassero la categoria ‘parco giochi o ludoteche’, abbiamo valutato che le nostre sedi potessero talvolta essere luoghi affollati dove sicuramente sarebbe difficile o impraticabile presupporre il mantenimento della distanza di sicurezza.

Al di là delle interpretazioni abbiamo ritenuto che si trattasse di buon senso e responsabilità interrompere le attività ed annullare tutti gli eventi e feste anche già programmate e questo a protezione soprattutto dei bambini e dei nostri frequentatori; ciò ovviamente ci ha creato un grave disagio economico che dovremmo affrontare con i nostri modesti mezzi.

La mancanza di liquidità, dovuta anche solo ad una settimana di chiusura, non concede tempo ulteriore alle imprese del settore. Le ripercussioni dureranno per mesi anche nella più rosea delle speranze che la situazione a breve migliori.

Questo difficile frangente ci ha obbligato a segnalare alle nostre Istituzioni (Comune di Genova e Regione Liguria) la reale necessità della nostra categoria, che ad oggi non avendo una rappresentanza specifica, non viene menzionata nel ‘Decreto Cura Italia’.

Ricordiamo che il nostro lavoro principalmente è stagionale e nel periodo in cui chiudono le scuole decrementa notevolmente e se tutto va bene ricominceremo a lavorare dal mese di Settembre.

Questo significa che avremo un fermo di circa 6 mesi, inaccettabile per la nostra sopravvivenza sperando di riprendere l’attività.

Abbiamo bisogno di farci sentire e richiamare l’attenzione di chi ci Governa, così che si ricordi di noi!”.

Ecco le 10 ludoteche e parchi giochi di Genova: Centro Bim Bum Bam di piazza Santa Maria in via Lata 9A, Genova. Dodolandia, via Pasquale Berghi 12, Genova. Gagulandia, via San Fruttuoso 24, Genova. L’Isola che non c’è, via San Pio X, Genova. Le Birbe, via Lagaccio, Genova. Magic Zena, corso Europa, Genova. Meravilandia, via Geirato, Genova. Ricrearti, corso Aurelio Saffi, Genova. Simpatiche Canaglie, via Rino Mandoli, Genova. Solletico, via Giulio Tanini, Genova.