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Luca Bracali in mostra a Savona con Ghiaccio fragile

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Luca Bracali in mostra a Savona con “Ghiaccio fragile”
Luca Bracali in mostra a Savona con “Ghiaccio fragile”

Luca Bracali in mostra a Savona con “Ghiaccio fragile”, la bellezza e la fragilità degli ecosistemi nascosti

Luca Bracali in mostra a Savona con “Ghiaccio fragile”, del fotografo, regista ed esploratore Luca Bracali, che esporrà, per la prima volta in Liguria, dal 12 al 25 febbraio 2022, presso il Palazzo del Commissario, nel Complesso monumentale del Priamàr a Savona.

Con le sue opere, frutto di numerose spedizioni tra Antartide e Circolo Polare Artico, Luca Bracali conduce attraverso aree geografiche, fragili come il ghiaccio che le avvolge, che i cambiamenti climatici stanno fortemente minacciando.

L’impegno di Bracali nei confronti delle tematiche ambientali è iniziato nel 2004, durante il suo primo viaggio in Antartide, quando visitò Vernadsky Base, la stazione di ricerca nella quale, nel 1985, lo scienziato Jonathan Shanklin scoprì per primo il buco dell’ozono. Negli anni successivi Bracali ha partecipato ad oltre 40 viaggi nell’Artico, un altro luogo sensibile ai cambiamenti climatici.

“Nelle mie spedizioni – afferma Luca Bracali – ho avuto la fortuna di conoscere e lavorare a fianco di scienziati russi, americani e italiani e, da ognuno di loro, ho appreso sempre lo stesso concetto: la Terra si stava ammalando. E’ per questo motivo che da molti anni fotografo e documento le bellezze del mondo per sensibilizzare le persone a preservarle”.

In “Ghiaccio fragile”, in un viaggio ideale dall’Antartide al Polo Nord, passando per Canada, Norvegia, Islanda e isole Svalbard, Bracali mostra con delicata maestria gli effetti delle azioni umane sul permafrost e sul precario equilibrio di aree del mondo nelle quali il ghiaccio, elemento vitale per l’intero pianeta, sta lentamente, ma inesorabilmente, fondendo.

Immagini potenti e struggenti sono dedicate al re dei ghiacci, l’orso polare, che Bracali studia e fotografa da dal 2008. I cambiamenti climatici stanno fortemente modificando l’habitat del grande predatore che è oggi uno degli animali maggiormente a rischio.

Le sue opere spettacolari, talvolta surreali e di grande impatto emotivo, testimoniano in maniera diretta un problema cruciale del nostro tempo e lanciano un accorato appello per la salvaguardia del pianeta e per un futuro sostenibile che preservi la poesia del mondo.

La mostra è promossa dalla Onlus Save the Planet, che da anni intraprende azioni concrete per la salvaguardia del pianeta e dell’ambiente, ed è patrocinata dalla Regione Liguria, dal Comune di Savona, uno dei primi enti locali a dichiarare l’emergenza climatica, e dal Polo della Fotografia della Facoltà di Architettura di Genova e ha il contributo di Coop Liguria.

Orario di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è libero e l’accesso avverrà tramite verifica del Green pass previsto dalla normativa vigente.

L’inaugurazione si terrà sabato 12 febbraio 2022, alle 11.00, presso il Palazzo del Commissario nella Fortezza del Priamar alla presenza dell’artista e delle autorità.

Luca Bracali – Fotografo, regista ed esploratore, ha viaggiato in 147 paesi, è autore di 20 libri e vincitore di 14 premi in concorsi fotografici internazionali.

Dal 2008 è membro della Association of Polar Early Career Scientists (APECS) e dal 2015 collabora con l’International Arctic Science Commitee (IASC) per i suoi contributi mediatici e scientifici legati all’ambiente. Nel 2009 è stato l’unico reporter a raggiungere il Polo Nord geografico sugli sci.

Nel 2010 ha debuttato nel mondo della fine-art photography e le sue immagini sono state esposte, come personali, in musei e gallerie a Roma, Milano, Napoli, Bologna, Sofia, Kiev, Odessa, Copenaghen, Hofn, Yangon, Montreal, New York oltre che, a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo.

Ha firmato 210 servizi come regista per Rai 1 e ha prodotto 30 documentari per Rai 1, Rai 2 e Rai 3.

Per la rubrica “Kilimangiaro” in onda su Rai 3, Bracali realizza dal 2017 una serie di documentari sul mondo.

E’ stato ospite in 50 trasmissioni e TG delle reti Rai come esploratore e story-teller. Ha firmato 18 reportage su National Geographic e le sue immagini sono state pubblicate da New York Post, USA Today Post, Lens Culture, Fox News, PetaPixel, The Times, The Guardian, Daily Express, Daily Star, Daily Telegraph e The Sun.

È autore della copertina de “L’ultima Thule”, ultimo lavoro discografico di Francesco Guccini.

Dal 2017 è ambasciatore a vita dell’associazione no-profit “Save the Planet”. Il Minor Planet Center di Cambridge ha intitolato a suo nome il 198.616esimo asteroide scoperto.