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Loano non solo mare, il 2 febbraio escursione in Val Ponci

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Loano non solo mare, il 2 febbraio escursione in Val Ponci, il programma è curato dalla sezione loanese del Cai
Loano non solo mare, il 2 febbraio escursione in Val Ponci, il programma è curato dalla sezione loanese del Cai

Loano non solo mare, il 2 febbraio escursione in Val Ponci, il programma è curato dalla sezione loanese del Cai

Loano non solo mare, il 2 febbraio escursione in Val Ponci,. Nuovo appuntamento con “Loano non solo mare”, il programma curato dalla sezione loanese del Cai con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Il prossimo 2 febbraio è in programma una gita in Val Ponci. Si tratta di un classico e storico itinerario dell’entroterra finalese lungo l’antico tracciato romano della via Iulia Augusta, che da Vado Ligure si spostava nell’entroterra al fine di evitare i roccioni del Malpasso per rientrare poi sulla costa percorrendo la Val Ponci; da qui il percorso proseguiva verso la Francia e la Spagna.

I partecipanti si troveranno alle 8.30 in piazza Valerga a Loano. Da qui si sposteranno in auto verso Finale Ligure, si svolta per Final Pia e si prosegue per Calvisio. Subito dopo questa località, seguendo le indicazioni “Via Julia Augusta” si gira a destra su un ponte e si raggiunge la frazione Verzi di Finale, nei cui pressi si può parcheggiare.

Da Verzi una comoda sterrata porta al primo ponte, il Ponte delle Fate, spettacolare e massiccia costruzione giunta a noi quasi intatta. Dal Ponte delle Fate l’itinerario prosegue risalendo la valle selvaggia e solitaria con un sentiero che conduce in successione agli altri tre ponti, denominati il Ponte Sordo, il Ponte delle Voze ed il Ponte dell’Acqua, tutti risalenti all’epoca dell’imperatore Adriano (124 d.C.). Tra il Ponte delle Voze e quello dell’Acqua una breve deviazione permette la visita alle suggestive cave in galleria dalle quali i romani estraevano il materiale per la costruzione e la manutenzione della Julia Augusta e degli stessi ponti.

Dall’ultimo ponte si risale poi sul crinale soprastante e lo si percorre in direzione del mare transitando presso il Ciappo del Sale, un grande lastrone di pietra con numerose incisioni rupestri risalenti ad epoche diverse. Dal Ciappo del Sale, sempre in direzione mare, si raggiunge alfine la Rocca di Corno, un roccioso balcone panoramico che offre un’ampia vista su tutto il territorio finalese: il posto ideale per il pranzo. Dalla Rocca di Corno si scende poi al Ponte delle Fate e di qui si ritorna alle auto.

La gita avrà una durata di 4 ore e mezzo e seguirà un itinerario ad anello, con difficoltà E ed un dislivello di 350 metri circa. I capigita sono: Mino Bertone, Mario Chiappero e Gianni Simonato.

Le escursioni sono gratuite e praticabili da quanti abbiano un discreto allenamento alle camminate in montagna. Per la partecipazione alla gita, i non soci Cai devono sottoscrivere l’assicurazione nominativa infortuni, da richiedere entro le 12 del giorno precedente lo svolgimento dell’attività stessa telefonando a Flavia Robaldo al numero 335.84.84.568 o, se assente, a Elena Ghiglione al numero 333.93.84.941 entro le 12 del giorno precedente la gita.

Senza assicurazione non si potrà partecipare. I partecipanti dovranno avere calzature adatte ed un abbigliamento idoneo all’ambiente montano. I capigita non ammetteranno chi non ha i dovuti requisiti. Pranzo al sacco a carico di ogni partecipante. I partecipanti sono tenuti ad attenersi alle disposizioni anti-Covid in vigore. Per info sulle escursioni di “Loano non solo mare” è possibile contattare Beppe Peretti al numero 329.4288096.