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La Spezia, potenziamento della rete idrica potabile

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La Spezia, potenziamento della rete idrica potabile

Prosegue il programma di investimenti, con la realizzazione di opere strategiche, dall’Amministrazione Provinciale della Spezia come la miglioria della rete di distribuzione dell’acqua potabile

Ottimizzare la distribuzione dell’acqua potabile e controllare minuziosamente l’efficientamento delle reti fognarie, questo al fine di garantire la massima qualità del servizio e la tutela ambientale dell’intero territorio della provincia spezzina.

Si tratta di due settori primari per le competenze della Provincia della Spezia che rientrano nell’Ambito territoriale omogeneo idrico della Spezia (ATO Idrico), ovvero il servizio idrico integrato spezzino che si occupa sia di acqua potabile che della rete fognaria.

Le opere, in parte già in fase di realizzazione, vedono investimenti per oltre 260 mila euro per il solo settore idrico, e di poco meno di un milione di euro per il settore fognario. Sommati, i quattro interventi ora in atto che riguardano la sola pianificazione del dicembre 2020, tra quelli già iniziati e quelli in fase di cantierizzazione, arrivano ad un impegno economico 1.593.377,56 euro.

Si tratta di quattro opere, due sono in fase di ultimazione e due in fase di avviso, che chiudono il ciclo di interventi del 2020, ma si tratta solo di un parziale rispetto al programma generale di riassetto e miglioramento di entrambe le reti, idrica e fognaria, cha avrà il suo pieno sviluppo dal 2021, così come approvato nel “Programma degli interventi, quadriennio 2020-2023, relativo agli investimenti nel servizio di acquedotto, fognario e di depurazione” recentemente adottato dall’Ente.

L’ultimo intervento approvato, in ordine di tempo, è il potenziamento della rete dell’acquedotto in località La Fortezza, nel Comune di Sarzana. Si tratta di un’opera sviluppata per un importo di 87.423,29 euro, il progetto prevede la posa di una nuova condotta per una lunghezza di circa 270 metri ed i lavori sono già in fase di avvio, infatti partiranno nei prossimi giorni e dureranno circa un paio di mesi.

In contemporanea è stato dato l’avvio all’intervento di “rinnovamento” della rete idrica in Via del Corso, sempre nel Comune di Sarzana, qui con un investimento di 173.026,43 euro. Questo progetto prevede la miglioria della locale rete di acquedotto con un intervento specifico su di una tratta dalla lunghezza di circa 528 metri. In questo cantiere i lavori partiranno nei prossimi giorni e dureranno due mesi.

Per il settore dedicato all’ambiente è stata approvata una variante inerente l’intervento di “connessione a gravità” previsto per il collettore fognario in località la Serra, collegato con collettore fognario di Camisano. Si tratta di una miglioria della rete e di un’opera di risanamento della condotta attraverso la posa di una tratta in fibrocemento in località Romito. Per quest’opera è previsto un investimento con un importo pari a 414.109,97 euro, i lavori sono già iniziati e risultano in fase di ultimazione.

Sempre nell’ambito del miglioramento della qualità del sistema fognario è stato approvato anche il progetto esecutivo di intervento e di potenziamento per impianto di trattamento e depurazione che si trova in località Fulli, a Sesta Godano. Si tratta di un’opera che prevede la realizzazione di nuova linea di trattamento degli scarichi e prevede un investimento pari ad un importo di 918.817,87 euro. Anche in questo caso i lavori sono già in corso e risultano in fase di ultimazione.

“Con queste opere si chiude il 2020, ma si prosegue anche con il programma di investimenti che rientra in un piano strategico quadriennale e che coinvolge tutta la nostra provincia, sia per il settore acque che per quello dell’ambiente. Si tratta di dare risposte concrete, con risultati pratici, a istanze del territorio che da troppo attendevano soluzione – spiega il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini _ È fondamentale l’impegno verso il rinnovamento delle reti idriche, a fronte di problematiche di approvvigionamento e di qualità della distribuzione delle acque che non hanno trovato attenzione in passato. Oggi dobbiamo garantire questi interventi, specialmente per quelle località che da troppo tempo attendono un servizio. La qualità delle acque che tutti noi utilizziamo in casa deve essere una certezza. Questo però lo possiamo fare solo attraverso un programma basato su degli interventi realizzabili. Lo stesso vale anche per le reti fognarie, ovvero per la qualità dell’ambiente e specialmente del nostro mare. La manutenzione di queste reti deve essere un punto di forza, ma non basta limitarci a ciò, per questo abbiamo programmato innovazioni e migliorie infrastrutturali che non sono progetti ipotetici, ma opere che stiamo già portando a cantiere”.