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Imprese e famiglie in difficoltà, Forza Nuova: sindaci emettano moneta comunale

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Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova

“Con una lettera a firma dei coordinatori regionali, Forza Nuova, chiede ai sindaci di emettere moneta comunale, sull’esempio del sindaco di Santa Marina in provincia di Salerno, per aiutare cittadini ed imprese a superare la crisi economica provocata dalla quarantena per l’emergenza Covid-19”.

Lo hanno riferito ieri i responsabili di Forza Nuova.

“La lettera – hanno aggiunto – è stata inviata dai responsabili provinciali e comunali a mezzo pec”.

Ecco il testo della missiva di Forza Nuova.

“Vista la gravissima emergenza derivante dall’epidemia in corso e le elemosine governative predisposte per le amministrazioni locali, Forza Nuova propone, facendo riferimento anche al recente esempio del sindaco Fortunato di Santa Marina (SA), un modello semplice e pratico per ovviare al problema oggi drammatico della carenza di liquidità e per rispondere ai bisogni primari, divenuti drammaticamente urgenti, di tanti nostri concittadini.

In condizioni di emergenza, le regole valide in tempi normali possono subire una deroga. A titolo di esempio riportiamo un solo caso tra i tanti:

L’articolo 32 della Carta costituzionale sancisce il sacrosanto principio secondo cui nessuno possa essere obbligato a un determinato trattamento sanitario. Prevede però che a questa regola si possa per legge derogare. Anche qui si tratta di casi di emergenza: epidemie o casi di patologie mentali che possono mettere a repentaglio la salute pubblica.

In ragione della indiscutibile situazione emergenziale in atto si può e si deve derogare alla legge ordinaria e ai trattati al fine di porvi rimedio o, comunque, arginarne gli effetti potenzialmente devastanti. Un valido mezzo d’azione è quello dell’emissione, da parte dei Comuni, di uno strumento monetario alternativo e complementare all’Euro, per venire incontro alle esigenze vitali di sopravvivenza economica della popolazione.

A questa ipotesi viene comunemente contrapposta la norma enunciata dal Trattato sull’Unione Europea per cui solo alla BCE è consentita l’emissione monetaria. Ma è proprio in virtù dell’attuale situazione di necessità ed estrema urgenza sociale che non c’è più tempo da perdere.

Considerando che la ‘moneta convenzionale’ è perfettamente compatibile sia col sistema monetario internazionale – perché considera solo aspetti di diritto privato, come tali di stretto diritto interno e del tutto irrilevanti per il diritto internazionale – che col trattato di Maastricht, perché rispetta l’autonomia della Banca centrale europea, ne consegue che il Sindaco nelle sue funzioni di Ufficiale di Governo e al fine di prevenire problemi di salute pubblica ‘mentale’ (dovuti alla crisi monetaria ed all’angoscia sociale, cause di problemi di sicurezza pubblica quali gesti estremi violenti che potrebbero coinvolgere la comunità) ed evitare l’incremento del crimine dovuto alla affannosa ricerca di soldi può e deve adempiere al proprio dovere di messa in atto di tutte le condizioni possibili che possano tutelare la salute dei cittadini e lo svolgimento ordinato della vita civile, attingendo all’ampia produzione legislativa e alla consolidata giurisprudenza che lo autorizza in questo senso.

Pronti a fornire ulteriore e più dettagliato supporto legislativo e tecnico organizzativo, restiamo, dunque, in attesa di una Sua sollecita risposta o, qualora avesse nel suo staff tutte le competenze adeguate, ci auguriamo di vederLa agire con sollecitudine nella direzione da noi suggerita”.