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Giornata intensa per il Soccorso Alpino Liguria

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Giornata intensa per il Soccorso Alpino Liguria

Alle ore 12 la prima attivazione per i tecnici del Soccorso Alpino, in zona Lorsica Val Fontanabuona di Genova, per un cacciatore che accusava un malore

nel frattempo un’altra squadra si dirigeva in zona san Rocco di Camogli per un altro malore, una signora che alla fine rifiutava le cure .Il cacciatore veniva traferito in piazzola e portato in ospedale dall’ambulanza.
Alle 13 intervento a Camarza località vicino a Crocefieschi (GE) per una frattura, arrivati sul posto la squadra del Soccorso Alpino con infermiere hanno provveduto a stabilizzare l’arto dell’uomo, un cacciatore di 50 anni che poi veniva trasportato all’ospedale da Drago dei VVF, sul posto anche la Croce Verde di Crocefieschi.
Nel frattempo sempre sulle alture di Genova la squadra si trasferisce sul Monte Pennello per un malore , purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è stato recuperato dall’elicottero dei VVF.
Alle 1430 intervento per la squadra del ponente ligure sul Monte Saccarello per un politrauma di un ragazzo di 18 anni scivolato lungo un ripido pendio , il ragazzo veniva recuperato dall’elicottero mentre i tecnici del soccorso alpino restavano in supporto vista la zona impervia.
Ore 15 Monte di Portofino paletto 9 ,sul sentiero che da San Rocco porta a San Fruttuoso , ancora i tecnici del Soccorso Alpino arrivano sul posto e stabilizzano la caviglia di una donna che camminando lungo il sentiero è caduta a causa di una radice che le ha bloccato il piede. Dopo averla stabilizzata, essendo disponibile l’elicottero è stata eli-trasportata in ospedale , mentre le squadre a terra e i VVF sono rientrati via mare con il gommone della Croce Verde di Camogli e di un privato che ringraziamo di cuore per il supporto.
In zona Entroterra di Savona attivati poco prima delle 17 per la ricerca di un anziano ritrovato poco dopo indenne.