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Fascista fascista fascista! Rissa ieri sera al Costanzo show tra Sgarbi e Mughini

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Fascista fascista fascista! Rissa ieri sera al Costanzo show tra Sgarbi e Mughini
Rissa ieri sera al Costanzo show tra Sgarbi e Mughini

Incredibile serata talk ieri sera su Canale 5 al Maurizio Costanzo Show in seconda serata dove Giampiero Mughini e Vittorio Sgarbi se le sono cantate e suonate a dovere e il diverbio è sfociato in rissa vera e propria.

Chi ha avuto la peggio nella rissa scoppiata ieri sera al Maurizio Costanzo Show è stato Vittorio Sgarbi che è ruzzolato a terra spinto da un Giampiero Mughini inferocito, in preda ad un vero e proprio istinto omicida.

Sono volate parole grosse e sberle: “Fascista fascista fascista!”; il tutto nel tranquillo e gelido palco del talk show più amato dagli italiani. E gli italiani ieri sera hanno avuto di che divertirsi a giudicare dal tam tam sui social che oggi ha letteralmente invaso il mondo del web.

Che fra i due opinionisti non sia mai stato amore a prima vista non c’è dubbio.

In passato avevano già dato spettacolo in varie occasioni ma ieri sera al Maurizio Costanzo Show la sala ha preso letteralmente fuoco e i due protagonisti del panorama culturale italiano hanno dimenticato il “savoir faire” a casa propria e dato vita ad uno spettacolo che di culturale ha avuto ben poco.

Sgarbi e Mughini: “Non si punisca l’Arte!”

E’ volato di tutto nel più gelido e assordante momento dello scontro fra i due titani. Gli argomenti sono di quelli che in questo momento scottano! Le divergenze si sono palesate immediatamente e i toni invece di restare alquanto pacati sono sfociati in paroloni e gestacci fino alla rissa vera e propria.

Le mascherine, con o senza vaccino, che sono o non sono più necessarie; si è invitato a nozze anche il povero Matteo Bassetti che, non presente in sala, è stato  citato da Vittorio Sgarbi a soddisfare le esigenze di chi qualora ne sentisse la mancanza da qualche tempo sui nostri schermi.

La guerra in Ucraina e la Russia; è da qui che è partita la riflessione di Sgarbi sulla circolazione della cultura. “Che un cantante russo non possa venire in Italia è una forma di fascismo”.

Cantanti, ballerini, sportivi, direttori di orchestra che non possono venire in Italia e cantanti italiani che non possono andare in Russia; è questo il tema dove Albano, ospite sul palco, si è trovato in mezzo.

Sgarbi ha enfatizzato il suo pensiero tradotto in: “Fascismo dell’occidente intollerabile” in quanto: “Queste persone non sono Putin, sono uomini che hanno dignità e amore per l’Arte e vanno difesi fino in fondo”. La “Filippica” di Sgarbi, così definita da Mughini, ha invitato a non punire l’Arte.

“Fascista fascista fascista!”. “Sei peggio di Putin!”

Le occasioni sono state diverse e ghiotte per accendere continuamente gli animi dei due protagonisti di una serata che senza di loro sarebbe stata noiosa e banale.

“Calmati tu, imbecille!” ha tuonato Sgarbi al Mughini nazionale che, conferendo degno spessore alla conversazione, ha alzato così il livello culturale:  “Ti prendo a calci in cul. pezzo di mer…”.

Improvvisamente Mughini si è alzato dalla sedia, si è diretto verso il critico d’Arte, lo ha spinto con violenza e lo ha fatto ruzzolare a terra.

E’ intervenuto Albano, ospite del programma, per aiutare Vittorio Sgarbi steso al tappeto che nonostante tutto non ha mai perso la sua verve, anzi: “Violento”. “Sei peggio di Putin”; gli ha scatenato fulmini e saette contro ma Giampiero Mughini ha reagito e lo ha minacciato nuovamente.

L’atmosfera si è fatta sempre più calda tra i due e il conflitto verbale è sfociato con doppio “J’accuse”. “Fascista fascista fascista!” ha tuonato Vittorio Sgarbi dal palco del Maurizio Costanzo show; “Squallido personaggio” è stata la risposta sottotono disgustata di Giampiero Mughini.

Sgarbi e Mughini: E gli altri che fanno? Stanno a guardare!

Ciò che ha colpito il pubblico è indubbiamente la più totale e silente indifferenza degli ospiti di Maurizio Costanzo. Seduti al loro posto come marionette impolverate e chiuse in un vecchio solaio, se ne sono guardati bene dall’intervenire e tentare di frenare lo spettacolo incredibile a cui abbiamo, dolenti, assistito.

Iva Zanicchi osservava entrambi i contendenti sgomenta ma non ha battuto ciglio né alzato un dito; del resto ma chi glielo ha fatto fare? Al secondo round ci ha ripensato e stizzita è intervenuta.

Indimenticabile è stata la comunicazione non verbale di Paolo Bonolis. Uno sguardo, un sorrisetto appena accennato sotto i baffi nascosto da una mano alla bocca per non far trapelare una voglia di esplodere in una risata incontenibile.

Un’espressione generale la sua che non ha lasciato dubbio alcuno sul suo pensiero che potremmo definire serenamente così. “Mortacci loro” avendo la consapevolezza di non interpretare in maniera distorta il suo evidente imbarazzo peraltro divertito.

Ci vorrebbe un “esorcista!”

Lo stornello del padrone di casa Maurizio Costanzo ha accompagnato le danze del “téte a téte” Sgarbi-Mughini; un valzer lento che incitava continuamente alla calma i due ospiti indemoniati nel suo salotto.

A qualcosa di più da parte sua non abbiamo assistito purtroppo, ma si sa che il Costanzo nazionale non è certo un esorcista e gli basta alzare lo scettro del potere per far stare tutti zitti. Ma ieri sera no. Sabrina Malatesta

Il momento dell’aggressione di Mughini a Sgarbi