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Bassetti: no a mascherine in classe per 5-6 ore, paradossale discuterne solo a fine agosto

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Prof. Matteo Bassetti e parte dello staff del S. Martino (foto di repertorio fb)

“A proposito di mascherine chirurgiche a scuola e di tutti gli ignoranti (nel senso etimologico del termine) che non studiano, non leggono, ma blaterano, criticano e denunciano, vorrei condividere il documento ufficiale dell’OMS e dell’UNICEF sull’uso delle mascherine stesse per i bambini a scuola”.

Lo ha dichiarato ieri su fb il prof. Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.

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“Nel documento – ha spiegato il prof. Bassetti – si dice chiaramente (e lo traduco per chi non conoscesse l’inglese) citando articoli scientifici pubblicati, che la mascherina chirurgica può causare ai bambini sulla base di esperienze di utilizzo: senso di calore, irritazione, difficoltà respiratorie, fastidio, difficoltà di concentrazione, distrazione e bassa accettazione della maschera stessa.

Inoltre, l’efficacia delle stesse non è stata dimostrata durante il gioco e le attività fisiche.

Anche negli adulti la maschera chirurgica ha ridotto la capacità cardio-polmonare durante gli sforzi (non fanno uno sforzo i nostri ragazzi durante le interrogazioni?).

Spero che chi critica le mie affermazioni sappia almeno leggere, visto che per comprendere e per scrivere hanno dimostrato numerosi problemi”.

Il prof. Bassetti ha quindi ribadito la sua posizione durante la trasmissione televisiva L’aria che Tira, intervenendo sul caso delle riaperture delle scuole per cui si sta cercando di trovare un accordo in extremis tra Governo e Regioni: “Sì al distanziamento di un metro e alla mascherina sul bus per andare a scuola, no alla mascherina durante tutto il tempo trascorso in classe”.

“Per gli studenti – ha chiarito il prof. Bassetti – deve valere lo stesso metro di distanza che vale per gli altri trasporti. In genere un tragitto in bus non è mai una cosa eccessivamente lunga, quindi va messa anche la mascherina. D’altronde su aerei, treni e autobus si viaggia con la mascherina, e credo lo si debba fare, a prescindere dal distanziamento, anche per andare a scuola.

E’ imprescindibile la mascherina su trasporti, prima di entrare in classe, durante la ricreazione o quando si va al bagno.

E’ ipocrita invece pensare di metterla a bambini di 6 o 7 anni per 5-6 ore di lezioni in classe. Dobbiamo fare ipotesi perseguibili per tutto l’anno.

Trovo paradossale discutere a fine agosto tutto questo, visto che siamo stati i primi a chiudere le scuole in Europa e abbiamo avuto 6 mesi per pensare a queste cose”.