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Albergatori romagnoli: 300 profughe saranno assunte negli hotel

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Albergatori romagnoli: 300 profughe saranno assunte negli hotel
La Riviera romagnola in alta stagione

Cameriere e aiuto in cucina, partono i corsi di formazione

Ieri, nel giorno dedicato alla donna gli albergatori romagnoli riuniti nella rete Riviera Sicura, hanno annunciato che a breve assumeranno 300 donne ucraine scappate dalla guerra. Lo riporta l’edizione di Bologna del Corriere della Sera.

Tali donne verranno assunte in “diversi hotel della riviera con un contratto di lavoro a tempo determinato.”

Tali profughe potranno essere occupate, per un periodo variabile da 3 a 6 mesi, negli alberghi di Rimini e dintorni come cameriere ai piani, aiuto cucina e altre mansioni.

Tutti i contratti, spiegano dall’associazione “prevedono vitto e alloggio e questo consentirà un fortissimo risparmio di risorse economiche da parte dello Stato, riducendo, di fatto, il numero di alloggi da impiegare per l’accoglienza dei rifugiati”.

Riviera Sicura incontrerà le associazioni delle altre categorie legate al turismo stagionale quali ristoranti, stabilimenti balneari per ampliare il numero delle assunzioni.

“L’economia del nostro territorio – spiega il presidente dell’associazione Giosuè Salomone – necessita di manodopera straordinaria ogni stagione estiva. Avevamo già previsto di ricorrere al decreto Flussi per sopperire alla mancanza di personale, poiché il mercato del lavoro italiano non riesce mai a soddisfare la nostra richiesta in estate”.

La formazione delle profughe

“Già lunedì – prosegue Salomone – inizieremo un corso base di italiano, cui seguiranno corsi di housekeeping, haccp e sicurezza sul lavoro per essere pronti con le assunzioni già a Pasqua. Abbiamo calcolato di potere erogare stipendi per oltre due milioni di euro entro settembre”.

Tra le altre cose l’associazione intende chiedere al Governo sgravi contributivi per l’assunzione dei profughi.