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AIDAA: Almeno quattrocento tra cani e gatti morti a Capodanno

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AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – Italiambiente, fa sapere che almeno quattrocento tra cani e gatti sono morti per i botti di questo Capodanno. Nella notte di San Silvestro sarebbe questo il dato non ancora definitivo emerso; maglia nera ad alcune regioni della nostra penisola, in particolare Calabria, Sicilia, Lombardia e Campania.

Sono centinaia gli animali scappati da casa per i botti

Centinaia gli animali scappati dalle loro abitazioni dei quali non si conosce la sorte. Nonostante le ordinanze di divieto emanate in molte città italiane che hanno visto impedire i fuochi di artificio e i botti in genere il dato emerso, tuttavia, appare decisamente preoccupante. Soprattutto se lo si confronta con quello degli anni scorsi; è decisamente peggiorato.

La soglia uditiva dei cani e dei gatti

Cani e gatti si sono ritrovati anche quest’anno a fare i conti con questa abitudine che tanto diverte gli umani quanto fa star male gli animali. Tutti sono a conoscenza della soglia uditiva di cani e gatti che è decisamente più alta di quella umana.

E’ facile intuire come un rumore casalingo assordante come un film in tv ad alto volume possa facilmente turbare il nostro amico a quattro zampe comodamente sdraiato sul divano del suo padrone; improvvisamente disturbato dal volume di un telecomando impazzito lo si può vedere rifugiarsi subito in un’altra stanza. Provate a far tintinnare un campanello squillante in salotto e ritroverete immediatamente il vostro gatto nella cabina armadio in un angolo buio e sperduto.

Una storia che si ripete ogni anno

Ma allora perché ogni anno la solita storia si ripete? Perché dobbiamo mettere a rischio la vita dei nostri amici a quattro zampe? E’ davvero impossibile accogliere il nuovo anno senza sparare in aria botti dal rumore insopportabile? Davvero non si può fare a meno di spaventare a morte i nostri piccoli amici che tanto amore ci regalano 365 giorni l’anno e noi li ricambiamo con una notte da incubo ogni anno?

Pensiamoci l’anno prossimo al 31 dicembre 2022. Potremmo avere un dato ufficiale di morti di animali domestici molto diverso alzando i calici insieme ai nostri gattini e cagnoloni. Senza vederli scappare via lontano da noi e soprattutto senza fargli del male come sicuramente non meritano.