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Ad Albenga lamentele in tre quartieri cittadini

Nella zona del Sacro Cuore, in quella del mare ed in Piazza XX settembre

Via Don Isola (Foto Daros)

SAVONA – Alcuni residenti della zona a mare nella “Città delle Torri”, nella quale l’ amministrazione comunale è guidata dal sindaco Riccardo Tomatis, si lamentano per la situazione di disagio creatasi in piazza Bolla che si sta trasformando in un’area di parcheggio per camper e caravan.

“La situazione – dicono i cittadini- andrà peggiorando con l’avvicinarsi dell’estate quando questi grandi automezzi arriveranno a frotte e non solo occuperanno stabilmente per molto tempo i parcheggi, ma porteranno sporcizia e degrado nel quartiere”.

A denunciare la situazione di piazza Bolla è stato anche nei giorni scorsi Roberto Tomatis, consigliere di minoranza in Comune ad Albenga: “Piazza Bolla – dicevaTomatis- è diventata un’area abusiva per camper e caravan. Anche quest’anno la storia si ripete sotto gli occhi bendati dell’Amministrazione. La stagione turistica sta per iniziare, ma i problemi sono vecchi e nessuna soluzione è stata trovata. Come ogni anno la zona è diventata un parcheggio per camper e caravan non autorizzato. Gli abitanti della zona al fondo di via Dalmazia sono di nuovo sul piede di guerra e puntano l’indice contro l’Amministrazione Comunale che è di manica larga con chi abusa sistematicamente del posteggio come se questo fosse un’area attrezzata per camper”.

Tomatis si era fatto portavoce delle lamentele dei cittadini: “Mentre non si sanzionano i camperisti, i residenti vengono multati anche per un piccolo ritardo o imprecisione quando parcheggiano la propria auto.

Sembra una situazione surreale ma gli euro dei cittadini che finiscono nel mirino dell’Amministrazione servono per fare casse e investire il denaro delle multe per promuovere la propria immagine. Di contro chi palesemente infrange le regole e il codice della strada viene lasciato impunito”.

Secondo alcuni residenti Piazza Bolla in estate diventa terra di nessuno. “La piazza – concludeva Tomatis- deve invece rimanere al servizio dei residenti e per i clienti delle attività commerciali. Per questo chiediamo il massimo impegno, anche in via d’urgenza, per far rispettare le norme del codice della strada non solo ai residenti, ma anche a quei camperisti che trascorrono le vacanze ad Albenga lasciando parcheggiato il loro mezzo senza alcuna autorizzazione e alcune volte abbandonando a terra residui organici maleodoranti”.

Ma oltre a Piazza Bolla ci sono altre due zone i cui i cittadini mugugnano.

“Per impedire agli extracomunitari di bivaccare sulle panchine- dicono gli abitanti di piazza XX settembre- negli anni sono state tolte tutte e non c’è neppure una fontanella. Abbiamo un bellissimo parco nel quale non ci si può sedere. Speriamo che ora che stiamo avvicinandoci al periodo elettorale l’ Amministrazione pensi anche a noi. Bambini ed anziani potrebbero usufruire di questa zona verde così bella, ma non essendoci né panchine e neppure fontanelle in pratica questa è diventata soltanto una zona di passaggio. Un vero peccato”.

Altra segnalazione in via Don Isola dove da anni i residenti si lamentavano del fatto che ci fossero rumori e sporcizia nei pressi delle panchine a causa della presenza di disturbatori fissi. Così per accontentarli il problema è stato risolto alla radice: anche qui addio alle panchine. Così bambini ed anziani, e tutti coloro che prima e dopo le funzioni nella vicina Chiesa Santuario del Sacro Cuore di Gesù, non potranno più sostare neppure qualche minuto: “Dovrebbero mandare i vigili a controllare – dicono all’uscita della Messa- e non risolvere i problemi in questo modo così radicale”.
CLAUDIO ALMANZI