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Successo ad Albenga per le passeggiate archeologiche

Grande successo ad Albenga per le Passeggiate Archeologiche. L' iniziativa ha l'intento di valorizzare e rivalutare il notevole patrimonio archeologico cittadino”. Gli interventi di Riccardo Badino e Francesca Giraldi

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Un momento della passeggiata

SAVONA. 27 OTT. Dopo il grande successo nella “Città delle Torri” della neonata passeggiata archeologica “Extramoenia” sulle rovine romane organizzata dalla Fondazione Oddi, ieri ad Albenga è stato proposto un secondo itinerario. Questa volta il percorso, che prevedeva la visita a San Vittore, alla necropoli settentrionale ed al Museo civico, aveva quale titolo: “Benvenuti ad Albingaunum”.

“Si è trattato- ci ha spiegato Riccardo Badino, direttore della Fondazione Gian Maria Oddi- della seconda passeggiata di una serie di nuove ed interessanti proposte. Itinerari archeologici, che vengono condotti con professionalità e competenza dalla dottoressa Francesca Giraldi, componente del CDA della Fondazione e ricercatrice dell’Università di Aix-Marsiglia. Sono itinerari di grande interesse che si spera possano diventare presto appuntamenti periodici nel tentativo di valorizzare rivalutare il patrimonio archeologico cittadino”.

Ad organizzare l’evento è stata la Fondazione Gian Maria Oddi, con la collaborazione del Comune di Albenga, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e del FAI giovani – delegazione di Albenga ed Alassio.

L’ itinerario ha preso il via da San Vittore, recentemente animata dalla riuscitissima iniziativa curata dal vicesindaco Alberto Passino “Concerto al Tramonto”. Si è poi proseguito verso la Necropoli Settentrionale, che oggi è visitabile scendendo nei cantinati di un moderno palazzo in Viale Pontelungo. In questo sito archeologico era stato ritrovato il famoso “Piatto Blu”, uno dei tesori Ingauni.

Al termine del percorso la visita al Museo Civico Ingauno, sotto la Torre Civica dove la dottoressa Giraldi ha sapientemente illustrato ai partecipanti i cippi, i marmi, i busti e le steli presenti nel museo.

“La passeggiata archeologica di oggi – ci ha spiegato la dottoressa Giraldi- si inserisce in una serie di iniziative che stanno diventando sempre più significative e soddisfacenti, sia per l’apprezzamento del pubblico, che accorre sempre numeroso, sia per noi che abbiamo il grato compito di organizzare e tenere queste amichevoli passeggiate en plein air, cercando di svelare quanto più possibile la magìa di questa città, delle sue antiche pietre e dei suoi ruderi silenti. E proprio per dar voce a questi ruderi, anche nell’ intento di aiutare a preservarli dalle ingiurie del tempo e farne Oggetto d’Amore non solo per specialisti della materia, ma per la cittadinanza intera, che organizziamo queste iniziative. Albenga ha ancora molto da far scoprire: ogni campagna di scavo restituisce risultati eccezionali ed alle volte totalmente inaspettati che inanellano la collana delle bellezze della piana. Oltre dunque all’enogastronomia con le nostre specialità e le bellezze naturali, il territorio è ricchissimo di Storia e Cultura, proseguiamo con orgoglio e passione alla valorizzazione di tutto questo”.
CLAUDIO ALMANZI