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Sindaci spezzini a colleghi liguri filogovernativi: Toti unico interlocutore che dà risposte

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Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini

“Apprendiamo con stupore che alcuni nostri colleghi sindaci hanno sottoscritto un documento con cui invitano il presidente Toti a non emettere altre ordinanze attenendosi a quanto stabilito nei vari decreti del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Questa presa di posizione ci lascia perplessi sia per la modalità che per i contenuti, oltre a ritenere si tratti di un atto grave nei confronti di chi, in questa grave emergenza, ci ha supportato e ascoltato”.

Lo hanno dichiarato stasera 10 sindaci spezzini replicando ad alcuni colleghi di sinistra o comunque filogovernativi, che oggi hanno scritto una lettera aperta al governatore Giovanni Toti.

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“Chiedere al presidente della Regione – hanno spiegato i sindaci spezzini ai loro colleghi – di rinunciare ad emettere delle proprie ordinanze significa chiedergli di rinunciare alle sue prerogative specifiche esattamente come quelle di noi sindaci.

La Regione, fino ad oggi, ha dimostrato di essere all’altezza del proprio ruolo, sia anticipando alcune chiusure quando il Governo ancora brancolava nel buio, che fornendoci le risposte quando da Roma continuava a non arrivare niente, partendo dalle mascherine.

Siete davvero sicuri che i vostri concittadini vogliano essere gestiti dai confusi Dpcm del Governo Conte?

Siete sicuri di volervi affidare alle sole decisioni di chi da Roma vede tutta l’Italia uguale senza scendere nelle analisi delle peculiarità del proprio territorio?

Volete davvero che decida per voi quel governo che ha abbandonato completamente i comuni al loro destino facendo della politica degli annunci la modalità primaria della gestione dell’emergenza?

La verità è che il documento è stato un maldestro tentativo di fare politica utilizzando le nostre istituzioni e lo prova il fatto che i firmatari rappresentano poco più del 20% della popolazione ligure”.

Tra i dieci sindaci che hanno sottoscritto la replica ai colleghi figurano i primi cittadini della Spezia Pierluigi Peracchini, di Sarzana Cristina Ponzanelli, di Porto Venere Matteo Cozzani. Gli altri primi cittadini sono di Follo, Riccò del Golfo, Ameglia, Rocchetta Vara, Borghetto Vara, Brugnato e Vernazza.