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Sasso del Verme attacca i cugini Vazio e Cangiano: difendono banche e Boschi

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Giorgio Cangiano, Maria Elena Boschi e Franco Vazio (Pd)

Cugini, colleghi e soci di uno studio legale, impegnati in politica per il Pd. Tutto in famiglia. Franco Vazio (deputato uscente del Pd) e Giorgio Cangiano (sindaco di Albenga) finiscono nel mirino del leghista Roberto Sasso del Verme.

“Vazio e Cangiano – ha dichiarato oggi il segretario provinciale leghista di Savona, dopo le dure parole dei cugini del Pd contro la gestione della sanità regionale – fanno campagna elettorale sulla salute dei cittadini. Prendiamo le distanze da questa squallida e vergognosa strumentalizzazione da parte del parlamentare e del sindaco del Partito Democratico.

Franco Vazio ha impiegato più tempo a difendere le banche, la Boschi e Renzi che a pensare alle sorti del proprio territorio e si accorge dell’Ospedale di Albenga solo a quattro giorni dal voto delle elezioni politiche, mentre Giorgio Cangiano abbandona il ruolo istituzionale solo per indossare la casacca del Partito Democratico e lanciare la volata elettorale al cugino candidato capolista.

Non accettiamo lezioni dal PD su alcuna materia, men che meno in fatto di sanità: forse fanno finta di dimenticarselo, ma il Partito Democratico era contrario al nuovo Ospedale di Albenga (ottenuto solo grazie all’impegno del centrodestra all’epoca della Giunta Biasotti) e poi ha sempre remato contro il nosocomio degli albenganesi, con la Giunta Burlando-Montaldo, chiudendo e trasferendo reparti.

L’attuale amministrazione regionale ha trovato in eredità le macerie di dieci anni di giunte di sinistra e sta lavorando per risollevare le sorti della sanità ligure. L’onorevole Vazio, quello che aveva promesso di salvare il tribunale di Albenga per poi farlo chiudere, non può insegnare a nessuno come si difende un territorio”.