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Ritardi su percorsi formativi servizi di pet therapy, liguri costretti a prepararsi altrove

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Pet therapy (foto di repertorio)

“L’assessora regionale Ilaria Cavo, rispondendo oggi in aula a una mia interrogazione, ha promesso che a breve partiranno i percorsi formativi per il corso da operatore professionale per i servizi di cura dell’animale non veterinaria, per i servizi di pet therapy e cioè l’utilizzo di animali da affezione nelle terapie sanitarie. Una notizia positiva dopo una lunga attesa, anche se, purtroppo, non sono state ancora fornite le tempistiche precise”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale Pippo Rossetti (Pd).

“Nella mia controreplica in consiglio regionale – ha aggiunto Rossetti – ho chiesto di fare maggiore chiarezza su questo punto e di ridurre al minimo i tempi, visto che la Liguria è molto in ritardo rispetto alle altre Regioni (tanto che parecchie persone sono costrette a formarsi altrove).

Quella del responsabile del progetto terapeutico, oltre a essere un’opportunità di lavoro, è anche una figura fondamentale dal punto di vista sanitario.

La pet therapy, infatti, garantisce ottimi risultati su disabili, persone affette da autismo e altri malati, come dimostrano molte esperienze in tutto il mondo.

Non è possibile che la nostra regione sia ancora così indietro su questo fronte.

Per la certificabilità gli standard formativi della figura professionale dovrebbero scaturire da un lavoro congiunto tra ALFA e ALISA e gli Enti formativi professionali accreditati da Regione Liguria per tale profilo devono disporre degli standard deliberati dalla giunta Toti.

Vigileremo sul rispetto delle promesse fatte dall’assessora Ilaria Cavo”.