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Pacchi della solidarietà a Savona

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Pacchi della solidarietà a Savona
Pacchi della solidarietà a Savona

Pacchi della solidarietà a Savona. Coldiretti vicino alle famiglie più bisognose. Oggi la consegna di prodotti agroalimentari.

Pacchi della solidarietà a Savona, su tutto il territorio.

In tavola arrivano prodotti agroalimentari made in Italy

E’ avvenuta oggi la consegna dei pacchi della solidarietà sul territorio savonese, un’iniziativa promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Filiera Italia sul tutto il territorio nazionale, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese.

I pacchi, 50 in tutto per la provincia di Savona, sono stati consegnati grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana.

Vogliono essere un segno concreto della solidarietà della filiera agroalimentare italiana verso le fasce più deboli della popolazione;

fasce che purtroppo sono tra quelle più duramente colpite dagli effetti della pandemia.

I pacchi permetteranno alle famiglie di mettere in tavola i migliori prodotti agroalimentari Made in Italy:

dalla pasta all’olio extra vergine d’oliva, dai salumi al Parmigiano Reggiano, dalla passata di pomodoro fino ad arrivare agli omogenizzati per i bambini.

Tutti prodotti che, vista la profonda situazione di crisi che stiamo vivendo, costituiscono un aiuto concreto per la quotidianità e dimostrano uno sforzo corale di un’Italia capace di unirsi per ripartire insieme.

Marcello Grenna presidente di Coldiretti Savona e Antonio Ciotta Direttore Provinciale, spiegano:

“E’ un’iniziativa a cui teniamo molto, che ci permette di entrare realmente in contatto con il territorio e per cui ci siamo messi a completa disposizione delle famiglie che hanno bisogno di un aiuto in questo duro momento di crisi.

Ci teniamo a ringraziare la Croce Rossa Italiana che ha deciso di supportarci nello smistamento dei pacchi.

Oltre al messaggio di solidarietà, è per noi importante attirare l’attenzione anche sulla situazione emergenziale che il nostro Paese sta vivendo;

non si parla solo di crisi sanitaria ma anche di una crisi economica e occupazionale.

E’ necessario trovare al più presto delle soluzioni in modo da non lasciare sole queste famiglie”.