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Oggi la Pedalata Resistente arriva ad Alto

La seconda tappa della manifestazione porterà il gruppo di ciclisti ad Alto dove si svolge oggi la annuale Festa in onore di Felice Cascione organizzata dagli ANPI di Albenga, Cuneo, Imperia e Savona.

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Alcuni dei partecipanti alla pedalata (Foto dalla pagina FB Pedalata Resistente)

SAVONA. 1 AGOS. Oggi i ciclisti della “Pedalata Resistente” affronteranno la strada lungo la valle Pennavaire, che li porterà da Albenga ad Alto, alla Madonna del lago. La partenza è prevista per le ore 9 e 30 da Piazza San Michele.

“La speranza – spiegano gli organizzatori- è quella di trovarci in molti, lassù, in mezzo a quei monti. Il nostro dovere è quello di esserci per tenere viva la Memoria. Noi lo faremo pedalando, perché è la nostra passione , perché amorevolmente dedichiamo le nostre piccole fatiche, a chi ci ha donato un bene inestimabile: la Libertà”.

Ieri nella prima tappa la carovana ha invece compiuto questo percorso:Albenga- Pieve di Teco – Costa Bacelega – Curenna – Vendone – Leca.
Anche quest’anno dunque la due giorni, partita dalla “Città delle Torri”, ha portato i partecipanti ad attraversare tre province, seguendo gli spettacolari percorsi dell’entroterra ingauno per ricordare i luoghi della Resistenza.

All’arrivo ad Alto, in provincia di Cuneo, che dovrebbe avvenire questa mattina verso le ore 11, i ciclisti parteciperanno alla festa ed alle celebrazioni previste dagli ANPI di Albenga, Cuneo, Imperia e Savona in memoria di Felice Cascione.

La pedalata resistente, giunta alla terza edizione, è un evento organizzato dal “Gruppo amici della Pedalata Resistente” di Albenga e dal FIAB di Imperia, in collaborazione con le sezioni ANPI del Ponente ed il Comune di Alto (CN).

“Si tratta anche quest’anno – ci ha spiegato Monica Colombo, una delle organizzatrici- di una ciclo escursione non competitiva. E’ un viaggio in bicicletta nella storia, attraverso le valli e le montagne dove è nata e ha trionfato la Resistenza. L’obiettivo è quello di dare visibilità a luoghi che hanno caratterizzato la lotta Partigiana nelle nostre zone”.

I percorsi (sulle strade delle tre Province di Savona, Imperia e Cuneo) infatti mirano ad unire fra loro i luoghi delle battaglie Partigiane e gli Eroi della Resistenza ai Nazifascisti.

“La scelta del mezzo- conclude la Colombo- cioè la bicicletta, rappresenta l’omaggio alle centinaia di Donne e di Giovani , eroi silenziosi che in sella alle biciclette percorrevano queste valli per portare notizie ed ordini a chi combatteva in montagna”.
CLAUDIO ALMANZI