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Medioriente, 103 morti con autobombe in Iran al Mausoleo di Soleimani

Non pare avere piu’ freni la scia di sangue in Medioriente. Escalation pericolosa e virale dal conflitto Israele-Hamas

Iran, esplosioni alla tomba di Soleimani: almeno 103 morti e 107 feriti, alcuni in fin di vita. Casa Bianca: “Non sappiamo chi è stato”. Nasrallah accusa Israele per l’uccisione di Al Arouri a Beirut: conferme dalla Difesa Usa.

Per Teheran i “responsabili” della strage di Kerman sono “Usa e Israele”. Dopo la morte in un raid del numero due di Hamas, l’Egitto ha sospeso i negoziati sugli ostaggi

La guerra in Medioriente giunge al giorno 90.

Hassan Nasrallah

Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, accusa: “L’uccisione del numero due di Hamas in Libano Al Arouri è una palese aggressione israeliana”. E da fonti della Difesa americano c’è la conferma: “Il raid è stato condotto da Israele”.

La tensione in Medioriente è altissima, dopo che in Iran due bombe fatte esplodere presso la tomba del generale pasdaran Soleimani a Kerman a 4 anni dalla sua uccisione a Baghdad con un missile mirato Usa, hanno provocato almeno 103 morti (secondo l’ultimo bilancio ufficiale, n.d.r) e 107 feriti, alcuni in fin di vita. La Casa Bianca: “Non sappiamo chi è stato”. Teheran: “Usa e Israele responsabili delle esplosioni”. Intanto l’Egitto congela il suo ruolo di mediatore tra Israele e Hamas nei negoziati sugli ostaggi.

Mezzaluna Rossa: un morto in raid sulla nostra sede a Gaza.


Le forze israeliane “hanno preso di mira il quartier generale della Mezzaluna rossa palestinese a Khan Yunis, provocando l’uccisione di una persona e il ferimento di altre 6”. Lo scrive su X l’organizzazione, spiegando in un altro messaggio che un raid ha colpito il quinto piano della sede. L’organizzazione umanitaria ha pubblicato diversi video riferiti all’attacco, parlando di “panico e paura tra gli sfollati”.

Marcello Di Meglio