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Livorno-Spezia, Marino: reagire al momento negativo

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Marino

Alla vigilia della sentita sfida con il Livorno, il tecnico aquilotto Pasquale Marino inizia la consueta conferenza stampa pre-match, tornando alla sfida di Carpi.

“Sicuramente nel finale della sfida del “Cabassi” qualche errore c’è stato, altrimenti non avremmo subito due reti in sei minuti, ed il rammarico è tanto perchè dopo una prima frazione non all’altezza delle recenti uscite, nella ripresa eravamo riusciti ad approcciare bene l’incontro, ribaltando il risultato e non rischiando assolutamente nulla; dobbiamo preparare bene le partite anche a livello mentale, perchè soprattutto contro avversari in difficoltà, è determinante partire bene, mentre in Emilia abbiamo regalato il primo tempo.

Gli episodi decidono gli incontri e vanno ad influire sulla valutazione sia dei singoli che del collettivo, ma purtroppo gli errori possono capitare, l’importante è comprenderli e sapersi rialzare al più presto; ho rivisto più volte la rete del 3 a 2 e confermo la prima impressione, cioè che non poteva assolutamente esser parato.

Sono arrivate due battute di arresto profondamente diverse tra loro, perchè contro un avversario che punta alla promozione diretta come il Verona, abbiamo ribattuto colpo su colpo ed avremmo meritato di uscire almeno con un pareggio, mentre contro il Carpi, dopo un primo tempo non all’altezza, avremmo meritato di portare a casa l’intera posta in palio.

Il Livorno è una squadra molto aggressiva che pressa alto, facendo faticare gli avversari in fase di impostazione, e sta vivendo un ottimo momento, avendo perso soltanto a Lecce nelle ultime dieci uscite, ma noi siamo gli artefici del nostro destino e dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, liberando la testa dalle ultime due uscite negative; domani dovremo giocare senza alcuna ansia, ma con attenzione, voglia e determinazione, imparando dagli errori commessi, perchè giocando il nostro calcio, siamo sempre stati in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Ripeto, il nostro destino è nelle nostre mani e se riusciremo a fare quanto è nelle nostre corde, le possibilità di fare risultato aumentano”.