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Liguria, zero morti e 2 pazienti in terapia intensiva: 11 nuovi casi, di cui 7 dall’estero

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Coronavirus (foto di repertorio)

Genova, 11 agosto. Sono 1569 i morti con coronavirus in Liguria, con un aumento rispetto a ieri di zero.

Sono 1156 i positivi accertati finora e malati, con un aumento rispetto a ieri di 7.

Sono 7579 i positivi accertati finora e guariti con due test consecutivi, con un aumento rispetto a ieri di 4.

I dati sono stati comunicati intorno alle 18 di oggi dai responsabili di Regione Liguria.

“Sono undici – hanno aggiunto da piazza De Ferrari – i nuovi positivi di oggi in Liguria, così ripartiti: 6 in Asl 1 Imperiese, cinque residenti rientrati da un viaggio all’estero, una straniera in vacanza in Liguria presso parenti; 3 in Asl 2 Savonese, due contatti di caso confermato (il cluster della grigliata individuato ieri) e uno da controllo in pronto soccorso; 1 in Asl 3 Genovese, un residente rientrato da un viaggio all’estero; 1 in Asl 5 Spezzino, un residente rientrato da un viaggio all’estero”.

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“Regione Liguria – ha spiegato il governatore Giovanni Toti – attraverso il consueto bollettino quotidiano con i dati forniti da Alisa, rappresenta la prevalenza, misura di frequenza universalmente utilizzata per rappresentare un fenomeno sanitario. La prevalenza è la fotografia del quadro epidemiologico nel momento della rilevazione. Quando si riporta il numero di positivi, si fa esattamente riferimento ai cittadini liguri con Covid-19 del giorno. Ovviamente vengono esclusi coloro che non sono più ammalati ovvero i guariti e, purtroppo, i deceduti”.

In altre parole, Regione Liguria indica gli “attualmente positivi” e potenzialmente contagiosi. Significa che conteggia solo chi è stato accertato finora positivo al coronavirus (ospedalizzati + domiciliati + positivi clinicamente guariti = attualmente positivi), escludendo però dal computo chi è guarito sviluppando gli anticorpi e chi è deceduto.

La Protezione civile nazionale invece conteggia anche questi ultimi (ospedalizzati + domiciliati + positivi clinicamente guariti + guariti che hanno sviluppato gli anticorpi + deceduti = casi totali) che poi vengono pubblicati online pure dal Ministero della Salute.

Inoltre, è bene precisare che secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli: “avere un test sierologico positivo per gli anticorpi non esclude che in quel momento un soggetto possa essere infettante. È possibile infatti aver prodotto gli anticorpi, ma avere ancora in circolo il coronavirus e dunque essere ancora contagiosi. Per questo va fatto anche il tampone. Solo se questo esame è negativo si ha la certezza di non essere più contagiosi”.

Ecco il bollettino di oggi di Regione Liguria.