Home Consumatori Consumatori La Spezia

La Spezia, fine lavori nella scuola Domenico Chiodo

0
CONDIVIDI
La Spezia, fine lavori nella scuola Domenico Chiodo

Sopralluogo di fine lavori per la riconsegna della struttura di Via XX Settembre, al termine degli interventi realizzati dalla Provincia nell’edificio della scuola Domenico Chiodo a La Spezia.

SI CHIUDE COSÌ UNA FASE DI OPERE A FAVORE DELLE SCUOLE SPEZZINE CON UN INVESTIMENTO PER OLTRE TRE MILIONI E MEZZO DI EURO IN POCHI MESI

PERACCHINI: “OGGI ABBIAMO RICONSEGNATO AL MONDO DELLA SCUOLA UN EDIFICIO IMPORTANTE, UNO DEI TANTI IN CUI ABBIAMO OPERATO CON RISTRUTTURAZIONI, MESSA IN SICUREZZA E INNOVAZIONE. QUESTA RICONSEGNA È UN PO’ SIMBOLICA PER TUTTI GLI ALTRI INTERVENTI CHE ABBIAMO REALIZZATO NEL RESTO DELLA PROVINCIA. UN INVESTIMENTO IMPORTANTE PERCHÉ QUANDO IMPEGNIAMO SOLDI NELLE SCUOLE VUOL DURE PROPRIO INVESTIRE DIRETTAMENTE NEGLI STUDENTI CHE LE FREQUENTANO”.

Con la “riconsegna” dell’edifico della scuola Domenico Chiodo di via XX Settembre, all’istituzione scolastica dell’istituto Einaudi-Chiodo, la Provincia della Spezia ha simbolicamente chiuso la fase dei grandi interventi di ristrutturazione e messa a norma delle scuole spezzine che ha avuto sviluppo lo scorso anno. Un impegno economico complessivo di circa 3 milioni e mezzo di euro.

Si è trattato di una serie di intervento radicali che hanno garantito messa in sicurezza ed efficienza in molte delle strutture scolastiche dell’intera provincia dove hanno sede gli istituti superiori. Opere che comunque non si fermano a questa fase, ma che proseguiranno con nuovi programmi e nuovi investimenti anche nei prossimi anni.

I lavori che hanno interessato questa specifica sede hanno riguardato un investimento complessivo di 1.344.457 euro (per il solo edificio di via XX settembre), finanziato in parte con fondi ministeriali ed in parte con stanziamenti diretti della Provincia della Spezia.

La scheda dei lavori svolti all’Istituto Chiodo di via XX Settembre ha previsto:

l’adeguamento statico sismico, con un importo appalto pari ad 954.457 euro; l’adeguamento statico sismico della palestra dello stesso Istituto Chiodo, con un importo d’appalto pari 245.000 euro; l’intervento di manutenzione delle facciate istituto, con un importo di 75.000 euro; gli interventi di prevenzione incendi – messa a norma e ristrutturazione della centrale termica a servizio dl comparto officine e palestra, con un importo appalto pari ad 70.000 euro.

L’impresa spezzina Costruzioni e Restauri si è occupata dell’intervento di manutenzione e recupero delle facciate; i torinesi della Co-Gesi, dell’adeguamento statico sismico dell’edificio, l’adeguamento statico sismico della Palestra Chiodo lo ha eseguito l’impresa Pasquali, sempre spezzina. La prevenzione incendi messa a norma e ristrutturazione della centrale termica è stata seguita dall’Impresa Fratelli Gerali di Massa.

Il cantiere per i lavori di adeguamento sismico per l’edificio dell’Istituto professionale Einaudi-Chiodo in via XX Settembre è stato attivato lo scorso 29 maggio e le tempistiche sono state rispettate anche a fronte dei problemi dovuti alla situazione derivata dalla pandemia.

Inoltre oggi la scuola è interamente cablata e tecnologicamente efficiente, con una rete in grado di sostenere innovative attività didattiche, anche on line, il tutto nell’ambito di una pianificazione che ha visto, nella più generale attività di ristrutturazione del sito, l’inserimento di strutture tecnologiche ed impianti fondamentali alle attività didattiche moderne.

“Oggi abbiamo riconsegnato al mondo della scuola un edificio importante, uno dei tanti in cui abbiamo operato con ristrutturazioni, messa in sicurezza e innovazione. Questa riconsegna è un po’ simbolica per tutti gli altri interventi che abbiamo realizzato nel resto della provincia. L’attenzione alle nuove tecnologie, oltre che alla sicurezza dello stabile, è poi un atto di responsabilità che le istituzioni devono alle nuove generazioni e su questo abbiamo puntato molto _ ha commentato il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini _ Dobbiamo infatti garantire che le nostre scuole siano sicure, ma anche tecnologicamente pronte alle sfide che ogni giorno vanno affrontate in un modo che cambia rapidamente

La Provincia della Spezia, anche a fronte di una complicata situazione finanziaria e con i danni della riforma Del Rio che pesano su enti come il nostro, riesce comunque a dare risposte tempestive alle necessità che ci arrivano dal territorio. Gli impegni per le scuole ne sono un esempio. Lo abbiamo fatto con la messa a norma per le disposizioni anti covid, lo abbiamo fatto con gli interventi per gli adeguamenti antisismici e con le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che hanno interessato la gran parte degli edifici sedi degli istituti scolastici superiori spezzini. Un investimento importante perché quando impegniamo soldi nelle scuole vuol dure proprio investire direttamente negli studenti che le frequentano. La situazione che abbiamo trovato era pesante, ma in un anno siamo riusciti a portare a termine il programma che ci siamo dati, guardando al futuro dei nostri ragazzi. Questa scuola è un esempio, oggi è una delle più belle. Questo è un lavoro fatto bene e nei tempi previsti.

Il risultato, sia in questo edificio che negli altri dove siamo intervenuti, è un successo per tutta la comunità, per questo dobbiamo anche ringraziare i tecnici della Provincia per il loro impegno e le istituzioni scolastiche che hanno creduto a questo progetto ed hanno condiviso il nostro obiettivo”.

In questo ultimo anno è stata infatti portata avanti infatti dall’Amministrazione Provinciale un’importante campagna di messa a norma delle scuole, per esempio gli interventi per l’adeguamento delle misure di prevenzione incendi; conservazione e aggiornamento della Certificazione Prevenzione Incendi negli edifici hanno interessato questi istituti: Alberghiero Casini, Cardarelli, Einaudi – Chiodo.

“Questo istituto aveva proprio bisogno di questi intervento, una messa a nuovo importante. Qui siamo in un istituto professionale ed in Italia questa tipologia di scuole è un po’ in affanno, almeno per quello che riguarda le iscrizioni, invece chi frequenta queste scuole ha una prospettiva di inserimento nel mondo del lavorio molto concreta _ ha ribadito il Dirigente Scolastico dell’istituto Einaudi-Chiodo Paolo Manfredini. _È giusto che una realtà come questa sia all’interno di un edificio accogliente, sicuro e con infrastrutture tecnologiche adeguate. Si trattava di riqualificare la struttura e migliorare l’offerta formativa, è una doppia sfida che abbiamo sostenuto e, mi pare, che il risultato sia stato raggiunto. Ad oggi siamo a 622 studenti iscritti. L’obiettivo è a un passo”.

Negli ultimi mesi la Provincia ha messo in campo una programmazione basata su progetti concreti che è iniziata con il reperimento delle risorse finanziarie necessarie ad effettuare gli interventi di manutenzione, ordinaria e soprattutto straordinaria, in tutte quelle strutture scolastiche avevano bisogno. Le risorse sono state intercettate in molteplici finanziamenti emessi dai vari livelli dello Stato e dalla Regione Liguria, dal Ministero dell’Istruzione (MIUR), dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) e dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP), il tutto ottenuto grazie alla presentazione di progetti credibili e tecnicamente ben redatti. Infatti il reperimento di fondi attraverso bandi o altre forme di finanziamento non è un passo scontato, ma richiede una precisa opera di programmazione e pianificazione, oltre che una certezza di risultato.

Inoltre gli Istituti hanno ricevuto i budget assegnati di tutte le annualità che avevano a credito per le gestioni ordinarie, questo per uno stanziamento di 124.000 euro, reperiti da fondi dell’Amministrazione Provinciale.

——————————————————————-

SCHEDA

Opere in cifre biennio 2019/2020:

CANTIERI AVVIATI CON FONDI DELLA PROVINCIA per 825.000 €

I CANTIERI AVVIATI GRAZIE A FINANZIAMENTI MINISTERIALI per 2.127,7 €

FONDI EUROPEI IMPIEGATI PER GLI EDIFICI SCOLASTICI 500.000 €

I CANTIERI AVVIATI GRAZIE A FINANZIAMENTI MINISTERIALI 2.127,7 €

Nel corso del 2019 e 2020, la Provincia ha saputo intercettare finanziamenti ministeriali con i quali è stato possibile far partire molteplici cantieri tra cui:

• il miglioramento statico-sismico della palestra dell’istituto Chiodo alla Spezia per circa 245.000 euro;

• gli interventi di manutenzione vari sulla palestra dell’Istituto Casini-Cardarelli in loc. Montepertico alla Spezia per circa 100.000 euro;

• gli interventi di prevenzione incendi per il mantenimento ed aggiornamento dei Certificati di Prevenzione (CPI) e di adeguamento e messa a norma della prevenzione incendi nei diversi istituti scolastici, il tutto per circa 313.400 euro;

• la ristrutturazione delle facciate dell’Istituto Casini-Cardarelli in loc. Montepertico alla Spezia per circa

400.000 euro;

• l’intervento di restauro degli infissi in legno della parte di edificio vincolata e gli interventi di sistemazione della copertura esistente dell’istituto Einaudi-Chiodo alla Spezia per circa 78.000 euro;

• la sistemazione dei problemi di infiltrazioni della facciata dell’edificio sede del Liceo Pacinotti sito in via XV Giugno – La Spezia per circa 20.000 euro;

• l’intervento di manutenzione della facciata dell’istituto D. Chiodo, via XX Settembre 149, La Spezia per circa 75.000 euro;

• la progettazione degli interventi di messa in sicurezza dell’istituto scolastico Capellini-Sauro per circa

167.200 euro;

• la progettazione degli interventi di adeguamento statico sismico dell’istituto Fossati-Da Passano per circa

47.000 euro;

• la progettazione dell’adeguamento statico sismico della palazzina centrale dell’istituto scolastico Casini per circa 23.000 euro;

• la progettazione dell’adeguamento statico sismico dell’istituto scolastico Cardarelli di Via Carducci per circa 23.000 euro;

• la progettazione dell’adeguamento statico sismico della sede dell’istituto scolastico Casini-Cardarelli per circa 28.000 euro;

• la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’adeguamento statico sismico della sede dell’istituto scolastico Pacinotti per circa 20.000 euro;

• la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’adeguamento statico sismico della palestra dell’istituto Einaudi-Chiodo in Via Castelfidardo a La Spezia per circa 16.200 euro;

• la progettazione di fattibilità tecnico-economica della messa in sicurezza e del risanamento della copertura dell’istituto Fossati-Da Passano per circa 18.400 euro;

• la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’adeguamento statico sismico della messa in sicurezza dell’istituto Mazzini per circa 15.200 euro;

• gli interventi di verifica sulla sicurezza dei solai e dei controsoffitti nei vari istituti scolastici provinciali per circa 50.000 euro;

• gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche presso l’istituto scolastico Capellini-Sauro per circa 171.000 euro;

• gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche presso la palestra dell’istituto scolastico Fossati-Da Passano per circa 89.000 euro;

• l’adeguamento statico sismico e bonifica dall’amianto della palestra dell’istituto scolastico Cardarelli alla Spezia per circa 228.300 euro;

CANTIERI AVVIATI CON FONDI DELLA PROVINCIA 825.000 €

Oltre questi interventi, la Provincia con propri mezzi di bilancio ha finanziato innumerevoli altre opere tra cui:

• l’accordo quadro per vari interventi di manutenzione ordinaria minore all’interno degli istituti scolastici della Provincia per circa 50.000 euro;

• la realizzazione dei nuovi bagni e spogliatoi al liceo Pacinotti per circa 32.000 euro;

• il rifacimento della copertura dell’edificio sede del Liceo Mazzini per circa 40.000 euro;

• il rifacimento della copertura dell’edificio c.d. nuovo Pignone-Bragarina presso lo stabile dell’istituto Fossati-Da Passano per circa 52.000 euro;

• l’accordo quadro per gli interventi manutentivi impiantistici sui vari edifici scolastici per circa 39.000 euro;

• l’accordo quadro per interventi di manutenzione edilizia/sanitari in genere nel 2019 – interventi a guasto su tutti gli edifici della provincia per circa 100.000 euro;

• gli interventi di manutenzione di guaine nell’anno 2019 per circa 150.000 euro di lavori;

• l’accordo quadro per interventi di manutenzione dei serramenti in genere nel 2019 per circa 32.000 euro;

• i vari accordi quadro (3 accordi quadro effettuati) per gestire i lavori da eseguire all’interno degli istituti scolastici per adeguare gli spazi alle nuove misure anti Covid 19 per circa 120.000 euro di lavori;

• l’accordo quadro per gli interventi di manutenzione straordinaria edilizia-idraulica per l’anno 2020/2021 su tutti gli edifici della provincia tra cui gli istituti scolastici per circa 210.000 euro;

FONDI EUROPEI IMPIEGATI PER GLI EDIFICI SCOLASTICI 500.000 €

• gli interventi di manutenzione straordinaria impiantistica idraulica negli edifici scolastici della Provincia per fronteggiare l’emergenza Covid-19 per circa 500.000 euro.