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Il buon Natale della Torta dei Fieschi di Lavagna, simbolo della lotta anti covid

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Il biglietto degli auguri di Natale dei Sestieri di Lavagna

Il Covid-19 non ha fermato, a Ferragosto, la Torta dei Fieschi, storica manifestazione di Lavagna.

La festa medievale in costume rievoca il matrimonio, avvenuto nel 1230, tra il conte Opizzo Fiesco e la nobildonna senese Bianca de’ Bianchi, con una sontuosa sfilata in costume per le strade della città e il taglio simbolico della mastodontica torta di oltre 10 quintali che, secondo la tradizione, i due sposi avrebbero donato alla popolazione per festeggiare l’unione tra i loro due casati.

La 71^ edizione della Torta dei Fieschi, a causa della pandemia, si è svolta in una forma simbolica e ridotta e senza la maxi-torta in piazza Marconi e al Porticato Brignardello, ai piedi della Basilica di Santo Stefano, mantenendo vivo il grande evento storico di cui si parlerà anche a Natale.

Quest’anno i Sestieri di Lavagna, che organizzano ogni anno la Torta dei Fieschi, hanno voluto rendere omaggio a medici ed infermieri, volontari che non si sono mai risparmiati durante tutta la fase di emergenza Coronavirus.

“La Torta dei Fieschi 2020 di Lavagna è diventata un’icona del tempo che attraversiamo”, spiega Raffaella Albino, priore dei Sestieri di Lavagna. Per questo per il ruolo della nobildonna Bianca de’ Bianchi è stata scelta Valeria Roustan, medico dell’ospedale di Lavagna e per quello di conte Massimiliano Del Rio, infermiere del 118. Entrambi gli sposi indossavano la mascherina dei Sestieri di Lavagna”.

Quattro mesi dopo, l’immagine è stata scelta dal sodalizio per inviare, gli auguri di Natale, realizzati in collaborazione con l’Istituto Giovanni Caboto di Chiavari, a tutta la comunità e agli amici della storica Torta dei Fieschi.

“Buon Natale, insieme ce la faremo. Con un grazie a tutti gli eroi che ogni giorno, in prima linea, aiutano tante persone negli ospedali.

Questo Natale vogliamo stare vicini a loro, con l’immagine dello storico matrimonio diventata una foto-simbolo della lotta al Covid-19.

“La guerra non è finita, dobbiamo vincerla”.