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Il 27 ottobre al Quirinale la riunione del Consiglio Supremo di Difesa

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Il Presidente della Repubblica e Comandante in capo delle Forze Armate, Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale,  questo pomeriggio, martedì 27 ottobre 2020, alle ore 17.00.

“L’ordine del giorno – si legge in una nota stampa del Quirinale – prevede la trattazione dei seguenti temi:

  • conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla NATO e all’Unione Europea.
  • Aggiornamento sulle principali aree di instabilità e punto di situazione sul terrorismo transnazionale. Prospettive di impiego delle Forze Armate nei diversi teatri operativi;
  • prontezza, efficienza, integrazione e interoperabilità dello Strumento Militare nazionale. Bilancio della Difesa e stato dei programmi di investimento in relazione alla fluidità del contesto di riferimento e agli obiettivi capacitivi di lungo periodo.”

Gli argomenti che verranno trattati sono argomenti caldi. L’ “Emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali” sarà, argomento, al centro dell’incontro. Possibile focus sulla sicurezza “interna” del paese dove la popolazione è decisamente “sotto pressione” con rischio di tensioni sociali dopo le ultime restrizioni determinate dal Dpcm con le avvisaglie dei due giorni appena passati caratterizzati dai disordini in diverse città italiane.

Ma anche attenzione alla sicurezza “esterna” con focus sul “terrorismo transnazionale.” Non dimentichiamo, inoltre, che sono attive 35 missioni militari tra cui: Libia (Miasit), Libano (Unifil-Mibil)), Iraq e Kuwait (Operazione Prima Parthica), Afghanistan (RS), Kosovo (K-Force) poi, ancora in: Lettonia, Somalia e Niger.

Per questo verranno anche analizzate le “Prospettive di impiego delle Forze Armate nei diversi teatri operativi”.

Per quanto riguarda gli “equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla NATO e all’Unione Europea”, forse in pochi ricordano come il trattato proposto dall’Onu, sulla proibizione delle armi nucleari entra in vigore dopo la ratifica di 50 Stati, la soglia minima richiesta.

Il documento era stato adottato da una conferenza delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017 ed è il primo accordo legalmente vincolante che vieta “lo sviluppo, i test, la produzione, l’immagazzinamento, il trasferimento, l’uso e la minaccia delle armi nucleari.” Ora con Putin che ha dato un primo stop alle armi nucleari, al quale è seguito un rallentamento della Korea del Nord di Kim Jong-Un accettata con favore dagli Usa, ci sarà sicuramente una modifica degli equilibri soprattutto in Europa.

Le Forze Armate, l’insieme delle componenti militari della Repubblica Italiana, sono: L’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare e l’Arma dei Carabinieri. La Guardia di Finanza, invece, fa parte dei Corpi Armati.

Il Comandante in capo è Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica; Lorenzo Guerini è il ministro della Difesa e il Generale Enzo Vecciarelli è il Capo di Stato Maggiore.

Nel mese di novembre 2019 ci fu l’ultima volta che il Consiglio si riunì al Quirinale.

Al Colle, questo pomeriggio, torneranno il premier Giuseppe Conte, i ministri Luigi Di Maio, Luciana Lamorgese, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Stefano Patuanelli e il capo di Stato maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli.

All’incontro, com’è consuetudine, dovrebbero partecipare anche il sottosegretario Riccardo Fraccaro e il Generale Rolando Mosca Moschini, segretario del Consiglio supremo. L.B.