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Giorno della Memoria, Mattarella premia Genova: domani seduta solenne Consiglio regionale

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“Per tutte le iniziative programmate per commemorare il ricordo dell’Olocausto, delle leggi razziali, della persecuzione italiane dei cittadini ebrei, il Capo dello Stato ha voluto destinare a Genova, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia che costituisce un segno tangibile del riconoscimento dell’impegno profuso dalle istituzioni e dalle associazioni partecipanti al tavolo di lavoro, istituito presso la Prefettura, nella divulgazione dei temi della Shoah e della particolare sensibilità che la comunità genovese ha sempre mostrato al riguardo”.

Lo ha annunciato oggi la Prefettura di Genova, spiegando che anche quest’anno per celebrare il Giorno della Memoria e commemorare il ricordo, compreso quello della persecuzione degli italiani che hanno subito la deportazione e la prigionia, è stato elaborato un programma di celebrazioni che si sviluppa in un arco temporale ampio, dal 17 gennaio al 25 febbraio: mostre, incontri, proiezioni e spettacoli teatrali rivolti all’intera popolazione, specie alle fasce giovanili.

“Uno dei momenti centrali dell’itinerario celebrativo – hanno aggiunto dalla Prefettura – è la cerimonia istituzionale che si terrà il 26 gennaio nella suggestiva cornice della Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia e di numerose scolaresche. L’orazione ufficiale verrà tenuta, nell’occasione, dal presidente Emerito della Corte Costituzionale Fernanda Contri.

Altro momento celebrativo di grande rilievo è la seduta solenne del Consiglio Regionale, che si svolgerà domani con l’ orazione tenuta da Alberto Mieli, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, testimone diretto dei tragici eventi legati allo sterminio del popolo ebraico.

Ad esso è collegato il concorso ’27 gennaio: Giorno della Memoria’ giunto quest’anno all’undicesima edizione, rivolto agli studenti degli istituti di secondo grado della Liguria, dedicato alle persecuzioni compiute dal regime nazista durante la seconda guerra mondiale”.