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Gaslini e Galliera: buoni risultati da antinfiammatorio anakinra, alternativa a tocilizumab

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Gaslini di Genova Quarto, Marco Gattorno e la sua equipe (foto di repertorio)

I primi risultati della collaborazione tra Irccs Giannina Gaslini ed E.O. Ospedali Galliera nel campo della lotta contro il Covid-19 sono stati pubblicati ieri sulla rivista Journal of Allergology and Clinical Immunology.

“Lo studio – hanno spiegato dall’ospedale pediatrico di Genova Quarto – evidenzia sicurezza ed efficacia dell’uso precoce di Anakinra: un farmaco antinfiammatorio che può rappresentare una valida alternativa a tocilizumab, da utilizzare nei primi giorni dalla comparsa della severa polmonite da coronavirus.

L’Anakinra è un inibitore di interleuchina-1, una delle molecole più dannose prodotte nel corso della risposta infiammatoria più dannose a livello dei tessuti.

Lo studio è stato coordinato dall’equipe degli infettivologi del Galliera diretti da Giovanni Cassola e da Emanuele Pontali, insieme al gruppo di ricerca di Marco Gattorno, direttore del Centro per le Malattie autoinfiammatorie e immunodeficienze dell’Istituto Gaslini, coadiuvato da Stefano Volpi.

Da anni questo Centro del Gaslini ha focalizzato la sua ricerca sull’interleuchina-1 e sulle implicazioni cliniche legate all’inibizione di questa molecola.

In questo studio si descrive in modo dettagliato l’effetto del farmaco in 5 dei primi pazienti trattati.

In tutti i pazienti l’uso del farmaco ha determinato la scomparsa della febbre, una drastica riduzione dei parametri infiammatori e un netto miglioramento del quadro respiratorio severo con cui i pazienti si erano presentati, liberandoli rapidamente dalla ventilazione assistita.

Nelle settimane che hanno preceduto l’introduzione di questo trattamento, la maggior parte dei pazienti che arrivavano in ospedale in condizioni analoghe erano destinati al ricovero in Rianimazione e all’intubazione.

I pazienti descritti in questo primo studio sono stati invece dimessi dopo 7-13 giorni, senza presentare effetti collaterali di rilievo, soprattutto altre infezioni batteriche sovrapposte.

L’analisi più completa e approfondita dell’efficacia del trattamento, in tutti i pazienti trattati al Galliera con lo stesso approccio terapeutico nel corso della pandemia, è attualmente in corso e in attesa di pubblicazione.

L’esperienza nata dalla collaborazione Galliera-Gaslini sottolinea l’utilità di un trattamento precoce, da effettuare nei primi giorni dalla comparsa della severa polmonite da coronavirus”.

“Sinceri complimenti – ha dichiarato l’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale – agli specialisti che hanno elaborato questo studio, con risultati positivi e incoraggianti tra i pazienti affetti da Covid-19. Un ulteriore esempio di collaborazione tra le aziende del sistema sanitario regionale, fondamentale nella lotta a questa pandemia”.