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Dura presa di posizione di Federsupporter: “No alla riapertura parziale degli stadi!”

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Federsupporter, l’Associazione di tutela dei diritti dei tifosi, è a fianco dei tifosi contro la riapertura parziale degli stadi.

Lo dice a chiare lettere il battagliero presidente Alfredo Parisi in un Comunicato Stampa, molto duro, spedito oggi alla stampa.

“Il calcio è di tutti e per tutti e non degli “invitati” o dei privilegiati – tuona il Presidente -, il cui ingresso è a totale discrezione delle Società, preoccupate, unicamente, dei propri interessi. In particolare, noi di Federsupporter approviamo la presa di posizione dei tifosi del Torino della Curva Maratona che intendono lasciare il settore vuoto, dell’Associazione Club Genoani (“Sarà una sofferenza stare fuori, lo è stata anche nel finale della scorsa, ennesima, stagione travagliata, ma non intendiamo “andare a teatro” o essere sorteggiati come ad un gioco a premi”) degli Ultras Tito (“Per noi non esiste il “tu si, tu no”. Per noi è “o tutti, o nessuno”) e di tutte le altre componenti del tifo che si sono dette contrarie alla riapertura parziale degli impianti”.

“Il calcio è uno sport di contatto – continua Parisi – e sono stati gli stessi vertici sportivi a proporre la soluzione che è attualmente in vigore. Il Comitato non cambia le misure preventive e così non si torna indietro come per gli stadi aperti: ad oggi mancano le condizioni epidemiologiche per consentire per consentire una riapertura degli impianti al pubblico”. 

Il tifoso, infatti, viene preso in considerazione da tutti, Istituzioni, nazionali e sportive, opinionisti, media, solo e soltanto nella sua veste di “pagatore silente”.

Il Comunicato continua spiegando che “Questo è l’unico diritto riconosciuto al tifoso: pagare per assistere (con l’esperienza Covid forse!) nello stadio alle gare della propria squadra”.

Così, l’ultima frontiera della Lega Serie A, “sempre nell’interesse dei tifosi” è quella di permettere l’ingresso agli stadi in percentuali oscillanti  tra il 20% ed il 30%, in funzione della capienza dell’impianto sportivo.

“Ferma rimanendo la curiosità di comprendere le modalità ed i criteri della “Selezione naturale” per l’accesso dei tifosi in percentuale negli stadi – ha concluso il Presidente Parisi – credo sia necessario sentire anche le reazioni di chi ancora crede nella dignità del tifoso”.

Franco Ricciardi