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Carige cede ad Amco 70 milioni di crediti deteriorati

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Banca Carige sede centrale

Banca Carige e AMCO (Asset Management Company S.p.A.) hanno dichiarato di aver iniziato il trasferimento di un portafoglio di crediti deteriorati ricavanti da contratti di leasing inclusi nel margine di cessione definito fra le parti nel dicembre 2019.

La cessione, che ha efficacia economica dal 1 gennaio 2021, fa parte di un portafoglio con un valore lordo di bilancio (Gross Book Value-GBV) di circa €70 milioni ed è composto da crediti in sofferenza ed UTP derivanti da contratti di leasing prevalentemente di natura immobiliare. L’operazione, rappresenta per AMCO la prima acquisizione di crediti in leasing e per Banca Carige il sostanziale completamento della strategia di radicale derisking impostata nel 2019.

Nella gestione del portafoglio, AMCO farà leva sulle competenze e professionalità della Divisione Real Estate, che coordina le attività con un obiettivo di valorizzazione degli asset sottostanti i contratti di leasing. Per Banca Carige la cessione determina un ulteriore miglioramento della qualità degli attivi, riflesso in indicatori di rischio già ai migliori livelli di sistema. Le parti hanno concordato di negoziare il trasferimento di un’ulteriore tranche di posizioni deteriorate relative all’attività di leasing, da finalizzare eventualmente entro la fine del corrente anno.1Stima gestionale.

AMCO  è leader nella gestione dei crediti deteriorati, punto di riferimento nel mercato degli NPE in Italia, al servizio del Paese e dell’economia reale. Partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è una full-service credit management company che opera sul mercato. Soggetta alla vigilanza della Banca d’Italia e al controllo della Corte dei Conti, nonché al controllo delle sue transazioni da parte della Direzione Generale della Concorrenza (DGComp) che opera a livello comunitario. ABov