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Cantuné esasperati scrivono a Salvini: ministro non ci abbandonare. La missiva del Sulpl

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Polizia Locale di Genova (foto di repertorio)

Contrasti con il comandante della Polizia Locale e l’amministrazione comunale di Genova. Sciopero confermato per domenica 3 febbraio. Prosegue lo stato di agitazione dei cantuné, che ieri sera hanno reso noto di avere inviato una missiva con richiesta di intervento direttamente al ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Diccap conferma sciopero Polizia Locale domenica 3 febbraio: comunicato ufficiale

Ecco il testo integrale della missiva, firmata dal segretario del sindacato maggioritario Diccap-Sulpl Claudio Musicò.

“Al Ministro dell’Interno
On. Matteo Salvini
Piazza del Viminale, 1 – Roma 00184
gabinetto.ministro@pec.interno.it

Prot.  14/2019

Oggetto: richiesta di intervento.

On. Ministro,
Mi rivolgo a Lei perché a Genova la Polizia Locale sta subendo umiliazioni e vessazioni che non hanno riscontro in nessun Comune d’Italia governato da una maggioranza di CentroDestra.
Fatto ancora più preoccupante è che questa maggioranza è “a trazione Leghista” con  l’Assessore alla Sicurezza espressione proprio di questo Partito.

Dal 2017 le promesse non mantenute sono state molte!
Alle donne e agli uomini della Polizia Locale sono stati richiesti dei sacrifici maggiori anche per la nota tragedia, e invece che
vedersi riconosciute le normali aspettative, è stato tolto stipendio e onori. Anche gli
investimenti promessi per le attrezzature e gli strumenti di lavoro, purtroppo, sono stati solo
proclami elettorali.

Siamo arrivati al punto di non poter più indossare la nostra divisa che ci
onoriamo di portare perché non ci sono fondi per comprarle.
Ma non è per questo che Le chiedo un aiuto.

Da qualche giorno il Decreto del Ministero degli Interni n° 145 del 4 marzo 1987 viene
calpestato da questa Amministrazione con il silenzio colpevole dell’Assessore alla Sicurezza e
di tutto il partito “Lega – Salvini Premier”. Questo è inaccettabile.

Che proprio il partito che in tutta Italia sta armando la Polizia Locale è vergognoso e
ignobile che stia ad assistere al disarmo della Polizia Locale in completo silenzio.

In sfregio alla Legge si consente a personale neo assunto (da pochi giorni) di prestare
servizio attivo anche di sera e notte senza formazione e senz’arma d’ordinanza e in solitaria.

Io sono certo che questa non è la politica che persegue il suo Partito né, tanto meno, rientra
tra i suoi voleri sia come Ministro sia come leader politico.

Ho visto i suoi occhi mentre indossava la nostra divisa e abbracciava i nostri Colleghi:
NON CI ABBANDONI!!!

Genova, 30 gennaio 2019

La Segreteria  SULPL Claudio Musicò”.