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Al Teatro della Tosse Sintomatologia dell’esistenza. Un DSM per medici e poeti

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Al Teatro della Tosse Sintomatologia dell'esistenza. Un DSM per medici e poeti

Lo spettacolo andrà in scena dal 14 al 16 marzo in prima nazionale

L’appuntamento è con 4 rappresentazioni al Teatro della Tosse nei giorni 14, 15 e 16 marzo.

Sul palco, per “Sintomatologia dell’esistenza. Un DSM per medici e poeti“, sale il gruppo teatrale/laboratorio “Stranità” che, nato più di venti anni fa, porta avanti un progetto di teatro “sociale” voluto e condotto dall’attrice e regista Anna Solaro.

Si tratta di una vera e propria eccellenza genovese, che negli anni ha coinvolto pazienti psichiatrici, attori, operatori socio-sanitari e semplici cittadini: lo scopo? Rompere la “quarta parete” tra palco e pubblico, ma anche quella tra chi cura e chi è curato.

Molti di loro, infatti, sottolineano sempre più l’importanza di raccontare la malattia mentale dal punto di vista della storia personale, più che come semplice sintomo. “La mia schizofrenia ha attraversato una vita che è stata un mare in tempesta”.

Insomma, nel gruppo teatrale “stranità” il bisogno portato dagli attori si sta concretizzando in una drammaturgia che si fonda sulla costruzione di stili narrativi spontanei ed autobiografici.

Di questo parla volentieri la regista Anna Solaro: “Il filosofo statunitense James Hillman, mancato nel 2011, sosteneva che per curare le persone bisogna curare le loro storie – conferma – e sul palco proviamo proprio a raccontare queste storie, che sono le storie di tutti i giorni, che sbucano fuori dai sintomi della malattia in maniera estremamente varia, attraverso il dolore, l’ironia, la leggerezza, attraverso storie di ordinaria e straordinaria umanità”.

Infatti, la riflessione di porre al centro la persona al di là della malattia si pone come necessità storica e culturale: a maggio si terrà il 40° anniversario della legge Basaglia ed è in cantiere le proposte di riforma della stessa. I padri fondatori di quella legge (Peppe Dell’Acqua e Franco Rotelli) sottolineano con forza l’importanza di andare oltre il sintomo, perché il rischio di stigmatizzare è nuovamente imperante nel nostro contemporaneo.

La trama. La protagonista è una psichiatra che si trova davanti ad uno specchio di fragilità personali e di umanità. Fragilità ed i problemi che ne conseguono che vengono portate sul palco, stravolte, analizzate, seguite  e ricomposte in un susseguirsi di scene che rendono partecipe anche lo spettatore, non più osservatore distante ma chiamato in causa personal-mente dalle testimonianze messe in scena.

Lo spettacolo sarà rappresentato giovedì 14 marco (20.30), venerdì 15 marzo (10.30 e 20.30) e sabato 16 marzo (20.30).

Il prezzo del biglietto intero è fissato in euro 15,00.

Oltre alla regia di Anna Solaro, lo spettacolo si avvale dell’aiuto regista Giancarlo Mariottini, con alle spalle il Teatro dell’Ortica. Gli attori? Bravissimi.

Contatti e biglietti: Teatro della Tosse, info@teatrodellatosse.it, Botteghino 010 2470793.

Franco Ricciardi

Al Teatro della Tosse Sintomatologia dell’esistenza. Un DSM per medici e poeti