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A Genova 900 B&B: + 32% in un anno. Comune intensificherà i controlli

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Assessora Paola Bordilli e sindaco Marco Bucci

“Il numero di appartamenti affittati a uso turistico (classificati con la sigla AAUT) sta crescendo in maniera rilevante”.

Lo ha dichiarato oggi l’assessora comunale al Turismo Paola Bordilli.

“La maggior parte – ha aggiunto Bordilli – nel sono stati iscritti nel Registro regionale degli AAUT aderendo al progetto del Comune di Genova di informatizzazione e semplificazione degli adempimenti a carico di tutte le strutture ricettive turistiche soggette all’imposta di soggiorno. Dal luglio 2018 la giunta Bucci e ha messo a disposizione, gratuitamente, una procedura web, oltre a corsi di formazione e a un servizio di tutoraggio con un numero telefonico dedicato, la cui attività è stata prorogata al 2019”.

A sei mesi dall’inizio della sperimentazione i dati dimostrano che, rispetto al 2017, gli appartamenti affittati a uso turistico registrati e che versano regolarmente l’imposta di soggiorno al Comune di Genova sono saliti del 32%.

Passando dai 748 del 2017 ai 989 del 2018.

Cresciuti in modo proporzionale anche i dati dei pernottamenti, quasi raddoppiati rispetto al 2017. Il dato ha superato quota 300mila (nel 2017 erano 159.219).

Il gettito dell’imposta di soggiorno è salito, nello stesso periodo, del 171 per cento, passando da 159mila a 431mila euro, in parte anche in seguito all’aumento deciso a partire dallo scorso 15 aprile. Per questa tipologia di strutture l’imposta è passata da 1 euro a 1,5 a pernottamento.

Inoltre, ha aggiunto Bordilli :”Dallo scorso mese di gennaio si è iniziata una nuova fase di controlli, che intensificheremo nei prossimi mesi, per arginare il fenomeno dell’evasione negli affitti di appartamenti e camere a uso turistico in maniera abusiva”.