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A Borgio Verezzi, Tre uomini e una culla

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A Borgio Verezzi, Tre uomini e una culla

A Borgio Verezzi, Tre uomini e una culla, con Lupano, Pignotta e Fontana in prima nazionale al Teatro Gassman

A Verezzi, Tre uomini e una culla, ultimo spettacolo per il 55° Festival teatrale di Borgio Verezzi: a chiudere la rassegna sarà “Tre uomini e una culla” in scena venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 agosto.

Il testo di Coline Serreau è prodotto da a.Artisti Associati di Gorizia e vedrà come protagonisti Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta – che ne firma la regia – e Attilio Fontana, accompagnati da Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Malvina Ruggiano.

Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolgeva dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli anni Ottanta?

La bimba che, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finisce per conquistarne
l’affetto e rivoluzionarne la vita.

La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani, grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Serreau. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia.

Dice il direttore artistico Stefano Delfino: «Sono felice che a chiudere quello che potrebbe essere il mio ultimo Festival dopo vent’anni di direzione artistica, sia un altro spettacolo da
tutto esaurito. Un titolo forte (molti ricorderanno il film di Serreau)

Un trio di protagonisti di grande bravura oltre che molto noti, uno dei quali si occupa anche della regia, una produzione solida come a.Artisti Associati di Gorizia: ci sono tutti i presupposti per tre
serate divertenti, con le quali accomiatarsi con un bel ricordo da questa edizione del Festival».

Prosegue Delfino, «Gabriele Pignotta è anche il regista, del quale a Borgio Verezzi si ricordano “Non mi hai più detto ti amo” con la coppia Cuccarini-Ingrassia, e il monologo “Toilet”, diventato nel frattempo un film in uscita nell’autunno.

Giorgio Lupano, volto conosciuto de “Il Paradiso delle Signore”, popolare serie Tv di Rai 1, è al suo terzo spettacolo al Festival, dopo l’eccezionale performance nel linguaggio dei segni in “Figli di
un Dio minore” e poi investigatore in “Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo Squartatore”.

Chi invece è alla sua “prima volta” in piazza Sant’Agostino è Attilio Fontana, già vincitore di “Tale e quale show”».

Inoltre venerdì 20, prima dell’inizio dello spettacolo, la vicesindaca di Borgio Verezzi Maddalena Pizzonia consegnerà a Maximilian Nisi e a Raffaella Bonsignori la menzione speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria per lo spettacolo “Giuda”, «per la
profondità dei contenuti e l’alto livello dell’interpretazione».

Il monologo – prodotto dal Centro Mediterraneo delle Arti, scritto da Raffaella Bonsignori, con le musiche originali di
Stefano De Meo, i video art di Marino Lagorio, curato e interpretato da Nisi – ha debuttato come evento speciale all’interno della 54^ edizione del Festival, in prima nazionale al Teatro Gassman.

L’organizzazione ricorda che, dal 6 agosto, anche per accedere agli spettacoli del Festival sarà necessario esibire il green pass. In questa prima fase, vengono considerate valide per l’ingresso:

– certificazioni verdi Covid-19, comprovanti l’inoculazione almeno della prima dose
vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 nei precedenti 6 mesi, sia in formato digitale che in formato cartaceo;
– effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 nelle 48 ore precedenti l’ingresso in sala.
La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta:
– ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (sotto i 12 anni);

– ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica da presentare all’ingresso.

Per chi fosse sprovvisto di una delle precedenti certificazioni, il Comune di Borgio Verezzi mette a disposizione un servizio di tampone rapido nella zona antistante il botteghino a Verezzi.

Il costo è di 10 euro a tampone.
La certificazione cartacea o digitale deve essere mostrata all’ingresso in sala, unitamente al biglietto di ingresso.
Per informazioni e biglietti, gli spettatori possono visitare il sito del Festival

www.festivalverezzi.it e rivolgersi alla biglietteria di viale Colombo 47, aperta tutti i giorni
dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.30, chiamando lo 019.610167 o inviando una mail a biglietteria@comuneborgioverezzi.it.

Gli organizzatori ricordano poi che anche per quest’anno sarà necessario rispettare alcune regole di comportamento, per far sì che gli eventi si svolgano in sicurezza: in coda in via Roma, gli spettatori dovranno mantenere la distanza di sicurezza di un metro e, considerando i tempi dell’operazione, è consigliabile arrivare 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

La mascherina dovrà essere indossata fino a che non inizierà lo spettacolo e indossata nuovamente all’uscita qualora non fosse garantito il metro di distanza; al termine dello spettacolo, gli spettatori verranno fatti uscire a scaglioni da uscite prestabilite e indicate dal personale di sala.

Nelle serate di spettacolo è attivo il servizio di bus navetta al costo di un euro a tratta con partenza dal piazzale del Teatro Gassman (quattro corse con orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30), e ritorno dal parcheggio di Piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra).