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Un sabato colmo di eventi a Varazze

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Un sabato ricco di eventi a Varazze

L’Ensemble Dodecacellos in concerto all’alba riempie il Molo Marinai d’Italia.

In tantissimi hanno partecipato al concerto all’alba, organizzato dal Comune di Varazze in collaborazione con l’assessorato alla cultura, al turismo e alla comunicazione, apprezzando le interpretazioni dell’Ensemble Dodecacellos, diretto dal maestro Albertini, che si è esibito con brani famosi da Bach a Piazzolla, dagli omaggi a Morricone e De Andrè sul Molo Marinai d’Italia, al sorgere del sole  L’ensemble si è esibito, davanti a tantissimi turisti e residenti, insieme a Davide Ravasio (sassofono), Luca Moretti (percussioni) e Andrea Albertini (pianoforte).

L’Ensemble Dodecacellos è una formazione da camera che ha avuto il suo debutto nel 2010 per la serata conclusiva di “Perosiana”, festival di musica sacra, insieme al grande attore Ugo Pagliai. L’idea del direttore Albertini è creare un gruppo che diffonda la musica “colta” strumentale attraverso trascrizioni da lui stesso effettuate per il violoncello, il più affascinante tra gli strumenti ad arco. Il repertorio abbraccia tutta la storia della musica dal binomio barocco Bach – Haendel, passando attraverso indimenticati romantici come Mascagni e Saint-Saens, fino alla musica dei nostri tempi con Rota, Piazzolla, Morricone, Mancini.

Questa sera il programma estivo prosegue in Piazza Bovani – appuntamento con Varazze d’Autore. Ospite Ferruccio De Bortoli ex direttore del «Corriere della Sera» e del «Sole 24 Ore» sarà a Varazze alle 21:30 in Piazza Bovani sul palco di Varazze d’Autore, la rassegna organizzata dal Mondadori Bookstore in collaborazione con il Comune di Varazze. De Bortoli presenterà, dialogando con il Sindaco Alessandro Bozzano, il suo ultimo libro “Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica” edito da Garzanti Ferruccio de Bortoli ci parlerà dei costi della folle deriva populista, mettendo in luce anche le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media, e persino di chi scrive, sottolineando al contempo che il Paese è migliore dell’immagine che un governo irresponsabile proietta all’estero poiché ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze Questo libro è quindi anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell’Italia, perché una riscossa civica è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto del bene comune; ci vuole più educazione civica, da riportare a scuola, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su sé stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto. Ferruccio de Bortoli è nato a Milano il 20 maggio 1953. È stato direttore del «Corriere della Sera» e del «Sole 24 Ore» e amministratore delegato di RCS Libri. Dal 2015 è presidente della casa editrice Longanesi e dell’associazione Vidas. Il suo ultimo libro, uscito nel 2017, è Poteri forti (o quasi).