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Tutto pronto a Sestri Levante per il Premio Andersen

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Dal 10 al 13 giugno sarà festa mobile a Sestri Levante: torna il Festival Andersen, tutto dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. La città dei due mari ha voglia di ripartire dopo il Covid, anche se la bufera non è ancora passata del tutto. Il primo passo concreto Sestri Levante  lo ha fatto la mattina di giovedì 27 maggio, annunciando l’evento-clou della sua stagione turistica e culturale: Il festival Andersen, giunto alla 24ma edizione. Un festival la cui realizzazione effettiva fino all’ultimo è rimasta in bilico, sotto la spada di Damocle di ulteriori chiusure a causa della pandemia e con il balletto degli orari del coprifuoco.

C’era il rischio di dover mettere in cantiere un’edizione “virtuale” con poco o nessun pubblico: e soprattutto niente bambini nelle stradine e nelle piazze. Poi, con il miglioramento dei dati dei contagi e con il progredire delle vaccinazioni, è arrivato il via libera alle manifestazioni “in presenza”. Nel 2021 sono anche 54 anni che esiste l’omonimo premio letterario destinato agli autori di libri per bambini e ragazzi.  A fare da contorno ci sarà un elenco rutilante di manifestazioni, eventi, spettacoli, concerti, giochi, convegni, incontri con gli autori e tutto il resto.

La conferenza stampa di presentazione è stata ospitata dalla Sala della Trasparenza della Regione Liguria, in piazza De Ferrari: un evento che avrebbe potuto avere più pathos, colori ed emozioni (trattandosi di una manifestazione per bambini), ma che purtroppo si è trasformato in una specie di formalità burocratica, frettolosa e scarsamente partecipata. Per fortuna il programma presentato è stato davvero di altissimo livello e promette di regalare emozioni ai giovani partecipanti e alle loro famiglie.

A fare gli onori di casa è stato  l’assessore regionale Ilaria Cavo; presenti il sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio, e i rappresentanti dello staff organizzativo di Mediaterraneo Servizi. La 24a edizione dell’Andersen Festival sarà una delle prime manifestazioni nazionali in presenza del 2021. Durante il Festival avverrà la cerimonia di consegna del 54° Premio “H. C. Andersen – Baia delle Favole”. Per quattro giorni la città dei due mari trasformerà i suoi luoghi più suggestivi in stupefacenti palcoscenici e si riempirà di artisti e appuntamenti di ogni tipo per grandi e piccini, tutti gratuiti e nel pieno rispetto delle regole per garantire una totale sicurezza, come già realizzato con successo nell’edizione del 2020. Densissimo il programma. Stefano Massini, scrittore, amato anche per i suoi racconti a “Piazzapulita”, condurrà il pubblico in un viaggio profondo e al tempo stesso ironico nel labirinto del nostro sentire, in un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione. Maura Gancitano proporrà la filosofia come ponte tra discipline diverse e come risorsa per esplorare il proprio bagaglio emozionale grazie alle tecnologie del sé della fioritura personale. Margherita Vicario racconterà le Storie della buonanotte per bambine ribelli, tratte dall’omonimo best-seller scritto da Elena Favilli e Francesca Cavallo, accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo. Otello Circus, con la regia di Antonio Viganò e con il Teatro La Ribalta e l’Orchestra AllegroModerato: gli attori e i musicisti restituiranno l’Otello con una propria visione e una propria poetica, mettendo in scena un grande circo dei sentimenti umani dove tutto è dominato dalle passioni e dalle ambizioni dei personaggi. Si riconferma la vocazione musicale dell’Andersen con i concerti: come quello attesissimo di Boosta, tastierista e co-fondatore dei Subsonica. Concerto  dei Motus Laevus (Luca Falomi, Tina Omerzo e Edmondo Romano) con “Y”: linguaggi musicali di strumenti antichi e moderni, acustici ed elettrici, brani originali e tradizionali. Musica Apolide, con Davide Ferrari, Yana Oder e Parveen Khan. Inner Sound, con il polistrumentista e compositore tedesco Friedrich Glorian, che proporrà un’esperienza sensoriale con campane tibetane e gong. Teatro per bambini. Torna in Italia lo spettacolo Aladino dei fratelli Forman, uno spettacolo-sogno fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori e stoffe.  AriaTeatro, a 75 anni dalla prima pubblicazione, rende omaggio a Pippi Calzelunghe con fedeltà allo spirito dell’opera.

Il Teatro dell’Orsa coinvolgerà i giovanissimi spettatori nelle fiabe più celebri di Gianni Rodari.  Massimo Temporelli e la Scatola magica ispirata a Leonardo Da Vinci: uno spettacolo che unirà l’immagine in movimento, l’universo leonardiano e la passione per l’arte e le materie scientifiche. Vita da burattini, uno spettacolo del Teatro della Tosse per due attori e una compagnia dei bellissimi burattini disegnati da Emanuele Luzzati, di cui quest’anno si celebra il centenario dalla nascita. La regina della pet therapy e altre storie: un concerto-spettacolo a basso impatto ambientale, dedicato alle famiglie. Altri artisti nazionali e realtà del territorio riempiranno le giornate con mostre, laboratori per bambini, incontri e spettacoli gratuiti (con prenotazione obbligatoria per rispetto delle norme anti-Covid). Oltre agli ospiti delle serate, infatti, ad alternarsi tra la Baia del Silenzio, la Baia delle Favole, il Convento dell’Annunziata, i Ruderi di Santa Caterina, Palazzo Fascie-Rossi e le piazze, le strade e i giardini della città, ci saranno altri due esordi nazionali: Cecilia Volante, che vedremo volteggiare in piazza Matteotti, e il Deos danse ensemble con Swans, incursioni urbane di quattro danzatori. Poi i laboratori/installazioni dei micro giardini sensibili a cura di Cada Die Teatro, le narrazioni di fiabe e letture, la mostra bibliografica sulle fiabe di Andersen e la mostra dei disegni dei piccoli partecipanti al contest “Alla scoperta di Andersen: I fiori della piccola Ida”. Inoltre gli incontri con scrittori e disegnatori e molti laboratori a cui i bambini e i ragazzi potranno partecipare: sulla fiaba, sul clima, sul circo, sulla falegnameria, sulle emozioni. Uno dei momenti più attesi del festival sarà la cerimonia di premiazione del 54° Premio Hans Christian Andersen – Baia delle Favole, il concorso letterario per la fiaba inedita che si tiene a Sestri Levante dal 1967, che si terrà sabato 12 giugno, alle 11.00 nella Sala Agave del Convento dell’Annunziata, con la presenza di Lidia Ravera, Presidente della Giuria del Premio, della sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio, degli altri giurati e di Medici Senza Frontiere che premierà anche i giovani vincitori del contest “Filastrocche senza frontiere”.

GLI INTERVENTI“È uno dei primi Festival che riparte in presenza a livello nazionale ed è un grande segnale per tutto il territorio – ha detto Ilaria Cavo, assessore alla cultura della Regione Liguria –  È un grande appuntamento e lo testimonia il ricco programma dei quattro giorni con gli incontri, i concerti, il teatro per bambini e ovviamente il premio. Regione Liguria anche quest’anno sostiene convintamente l’Andersen Festival come uno degli eventi più rilevanti dal punto di vista della cultura e della promozione.”

“Per la nostra città l’Andersen Festival è, da 24  anni, un momento di grande gioia – ha affermato la sindaca Valentina GhioDecidere di farlo in presenza e a giugno, come da tradizione, è per noi un concreto segnale di rinascita che vogliamo dare. La sicurezza sarà al primo posto, i protocolli saranno rigorosi per la salute degli artisti, degli spettatori e delle maestranze. Il successo dell’Andersen è per noi uno sprone a continuare, rinnovandolo sempre più. Artificio23, con il direttore artistico Leonardo Pischedda, in questi anni ha contribuito a rendere questo evento speciale e di rilevanza internazionale. Questo sarà un anno di transizione, a cui arriviamo in sinergia, che porta il festival a essere un evento a gestione diretta con il contributo delle professionalità che ci hanno affiancato in questi anni. Dal 10 al 13 giugno, per grandi e piccini, Sestri Levante trasformerà i suoi luoghi più suggestivi in palcoscenici: tutta la città offrirà divertimento, approfondimento e incanto. E tornerà, ancora una volta, la magia dell’Andersen Festival.”

“Ci lasciamo alle spalle un periodo complicato e faticoso, pieno di paure, ansie e incertezze – ha detto Maria Elisa Bixio, assessore alla cultura di Sestri Levante – Queste devono essere state le motivazioni che hanno spinto i 867 autori partecipanti, divisi nelle diverse categorie, a inviare la propria fiaba alla segreteria del Premio Andersen.

Perché la fiaba, da sempre e in ogni cultura, ci aiuta a superare le nostre inquietudini, le nostre paure, esorcizzandole inventando mondi fantastici dove la fantasia riesce a spiegare, aiutare e consolare. Le fiabe sono così, hanno un intenso valore formativo, ci aiutano a crescere, a capire, a superare i nostri limiti attraverso immagini inventate dove prendono la parola animali, oggetti e situazioni che solo la fantasia può creare.

È stato divertente trovare bambini trasformati in divani per la pigrizia forzata, giovani principi, poco azzurri, che decidono di vivere da orchi, pesci che familiarizzano in fondo al mare con oggetti di plastica o bambine vestite di rosso che simpatizzano con lupi spelacchiati. Un modo immediato per farci riflettere, per pensare a temi importanti, per sottolineare concetti fondamentali per la nostra società e per il nostro futuro”.

PAOLO FIZZAROTTI

Il Premio Andersen di Sestri Levante: https://andersensestri.it