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Terrile: agevolazioni a famiglie ma non quelle gay, Genova capitale discriminazione

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Lunardon, Terrile e Tullo (Pd) al Liguria Pride

“Nel corso della discussione del bilancio preventivo del Comune per l’anno 2019, questa mattina i capigruppo della maggioranza di centrodestra hanno presentato nove ordini del giorno con lo scopo di accordare benefici e agevolazioni ai soli nuclei familiari iscritti nel Registro delle Famiglie, istituito nel settembre scorso dal consiglio comunale. Al Registro, come avevo avuto modo di denunciare in una lunga discussione in aula lo scorso 11 settembre 2018, possono iscriversi solo i nuclei familiari sposati in Chiesa o civilmente. Sono escluse tutte le coppie conviventi, quelle separate e ovviamente le unioni omosessuali”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile.

“Ecco i vantaggi – ha aggiunto Terrile – che il consiglio Comunale intende accordare ai soli iscritti nel Registro delle Famiglie con gli ordini del giorno 38, 40, 42, 44, 45, 46, 47, 48 e 49.

– Preferenza nell’erogazione dei servizi sociali
– Riduzione del costo delle certificazioni anagrafiche
– Punteggio aggiuntivo per le graduatorie per l’assegnazione delle case popolari
– Abbonamenti agevolati AMT
– Tariffe fisse scontate per l’utilizzo dei Taxi
– Tagliandi agevolati per il parcheggio nelle Aree Blu, Isole Azzurre e parcheggi di interscambio
– Deroghe speciali per l’ingresso nelle zone a traffico limitato.

Abbiamo sollevato immediatamente l’illegittimità delle proposte perché palesemente discriminatorie di nuclei familiari ai quali la Costituzione e le leggi della Repubblica accordano pari dignità e trattamento, ma gli ordini del giorno non sono stati ritirati.

Il centrodestra sceglie di fare diventare la nostra città capitale della discriminazione”.