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Successo per Sangalli alla Artender di Alassio

Si è chiusa oggi ad Alassio la bella personale di Andrea Sangalli alla Galleria Artender di Alessandro Scarpati. Grande successo di pubblico e notevole interesse della critica. I giudizi di Armando D'Amaro, Francesca Bogliolo, Adalberto Guzzinati

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Sangalli con la Bogliolo

SAVONA. 20 OTT. Si è chiusa oggi con grande successo ad Alassio la personale di Andrea Sangalli alla Galleria Artender di Alessandro Scarpati. Con un “finissage” un po’ sottotono, a causa del maltempo, è terminata la bella mostra del brillante artista milanese che ha avuto un notevole successo di pubblico ed ha suscitato anche l’interesse della critica.

“Amore di plastica” era il titolo della personale, a cura della attivissima Francesca Bogliolo, critica d’arte molto conosciuta ed apprezzata.

“Si è trattato- ci ha spiegato Armando D’Amaro, noto editor ed esperto d’arte- di una mostra davvero di grande interesse. Sangalli è un artista ormai affermato che con intelligenza ed ironia riesce a toccare le tematiche del mondo contemporaneo. Le sue creazioni, che divertono, possono anche aiutare a riflettere. Questa volta ha voluto cimentarsi sul tema della plastica dell’ inquinamento, del mare e della sua salvaguardia. E naturalmente il protagonista dei suoi lavori non poteva che essere il suo celebre pesciolino. Il risultato è stato eccellente: con una serie di azzeccate battute, e con spiccato senso del colore, è riuscito, presentandoci una trentina di situazioni surreali ed ironiche, attraverso le avventure del pesciolino, a parlare a ciascuno di noi”.

Sangalli è nato a Vaprio d’Adda (MI) nel 1974. La formazione e la specializzazione professionale in ambito grafico lo portano a elaborare una cifra stilistica originale ed espressiva.
Nel corso della sua carriera Andrea Sangalli, che vive e lavora a Pozzo d’Adda, ha esposto, fra l’altro, a Montecarlo, Lugano, Firenze, Pavia, Bologna, Verona, Parigi, Basilea, Bergamo, New York, Torino e Tokyo.

“Contraddistinte da uno sguardo ironico sul mondo- scrive di lui la curatrice Francesca Bogliolo- le sue opere hanno come protagonisti oggetti o situazioni che sono evidenti metafore di un’esistenza che garantisce all’uomo una libertà solo apparente. L’ironia è garantita dallo straniamento dato dalle sequenze dei soggetti, tra cui gli ormai celebri pesci, che, compressi in una realtà variabile ma ripetitiva, risultano solo apparentemente vivi, e si rivelano inabili invece a qualsiasi movimento, anche intellettuale”.

E’ dunque riuscito ampiamente il coraggioso tentativo di Sangalli di cimentarsi su un tema di moda come quello legato alla tutela della natura: “Sangalli- spiega Adalberto Guzzinati, noto giornalista e critico d’arte- ha colpito nel segno. Con pochi tratti grafici e un personale uso dei colori ci fa riflettere su quanto siamo condizionati in ogni momento della nostra vita. Così lo spazio limitato a disposizione dei suoi pesciolini rappresenta l’ ambito chiuso nel quale spesso ci muoviamo. I suoi quadri, che si presentano apparentemente innocenti ed infantili, ci portano invece a riflettere sulle nostre inquietudini quotidiane”.

Ci sembrano anche molto appropriate le parole con le quali la Bogliolo lo ha introdotto il giorno dell’inaugurazione: “L’identità individuale – ha detto la curatrice– si smarrisce in una serialità apparentemente giocosa, la cui leggerezza si sovrappone all’ attenzione per i temi sociali; il contrasto garantisce l’equilibrio formale e concettuale. I titoli guidano l’osservatore alla comprensione del concetto, nel tentativo di mantenere la vera libertà sul filo sottile della condivisione. Colori seducenti e accattivanti caratterizzano opere dai tratti definiti e marcati, di immediato impatto visivo e comunicativo. Con attenzione e accuratezza, offre agli occhi degli osservatori uno sguardo divertito e disincantato sulla contemporaneità, senza indulgere nel giudizio. La preparazione tecnica proveniente dal mondo della stampa gli permette di realizzare manualmente, oltre ai dipinti, tirature di stampa numerate delle proprie opere”.

La bella mostra di Sangalli ha avuto il patrocinio del Comune di Alassio ed era stata inaugurata con un simpatico vernissage allietato dalla musica live del gruppo Old Friends.
Per coloro che volessero avere maggiori informazioni sull’ artista è possibile farlo visitando il suo sito Internet www.ruvidomilano.it.
CLAUDIO ALMANZI